La Polonia non cedera’ alle pressioni dell’Unione europea che chiede di accettare le quote obbligatorie per la distribuzione degli immigrati. Lo ha detto il primo ministro polacco Beata Szydlo. “I fondi europei e la politica di coesione sono i pilastri dell’Unione europea cosi’ come la libera circolazione delle merci e dei servizi. Non possiamo cedere al ricatto di tagliare alcuni fondi per punirci perche’ non accettiamo il trasferimento di migranti dal Nord Africa e dal Medio Oriente”, ha detto Szydlo in un’intervista pubblicata.





