“Contro il terrorismo serve una strategia condivisa, costruita con lento e paziente dialogo, governativo e parlamentare. Il turbamento delle coscienze e i sentimenti di umana pieta’ che proviamo di fronte alla sofferenza umana non bastano. Non bastano le dichiarazioni di intenti, che pure noi dobbiamo moltiplicare. Si impongono azioni concrete per favorire la progressiva soluzione delle crisi e dei conflitti che l’assenza di politica e cooperazione nel Mediterraneo ha aggravato”. Lo ha affermato il presidente del Senato Pietro Grasso al Seminario “Una strategia contro il terrore. Dialogo e cooperazione per un Mediterraneo di pace”. Grasso, con la presidente della Camera Laura Boldrini, e’ intervenuto al convegno dopo aver presieduto l’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo (Ap-Upm). “La presidenza italiana intende avviare una serrata e serena dialettica con le commissioni e il versante governativo per individuare azioni puntuali per affrontare la cause piu’ profonde del radicalismo ideologico e del terrorismo”





