Il presidente del Coni Giovanni Malagò è intervenuto sul dibattito che ruota attorno alle Olimpiadi Roma 2024, tra chi è favorevole e chi non vuole la candidatura della città capitolina. “Ho preso un accordo che ne parleremo dopo la chiusura delle Paraolimpiadi”, ha detto Malagò a margine del workshop Ambrosetti riferendosi al sindaco di Roma Virginia Raggi”. E ha continuato: “Non ho null’altro da aggiungere salvo che non mi unisco a chi, per questioni politiche o personali, approfitta di quello che succede per fare discorsi di natura politica, il mondo dello sport deve essere laico e non deve essere strumentalizzato”. E poi, riguardo alla candidatura di Roma: “Io penso che la nostra credibilità andrebbe sotto zero, è dir poco, se la candidatura non dovesse andare avanti, noi siamo abituati a ragionare con le chiacchiere di casa nostra ma fuori dai nostri confini, parlo del Comitato olimpico internazionale, queste cose pesano molto”. Malagò ha confermato “l’impossibilità tecnica” di sposare la candidatura a Milano: “non ci sono più i tempi tecnici, formali per qualsiasi altra candidatura”.





