Angelino Alfano

Tutti alla corte del deputato del Pd, Giacomo Portas, detentore del simbolo e del nome ‘Moderati, registrato anni fa. L’ultimo in ordine di tempo ad evocarlo é stato Angelino Alfano, e prima di lui Silvio Berlusconi. Ma il parlamentare dice no. In una intervista a Il Tempo e a Il Fatto Quotidiano, ribadisce che il suo movimento ‘I Moderati’ registrato nel 2005, può gravitare solo nell’area di centrosinistra. ‘Alfano abbandoni  Salvini e il centrodestra anche nei Comuni e nelle regioni -spiega Portas -, e si dimostri un vero moderato di centrosinistra: solo a queste condizioni potremmo varare un progetto comune’. Tutto questo per dire che i vari gruppi che si muovono al Centro e che usano la parola ‘moderati’ in ogni frase o dichiarazione politica, non potranno dare vita ad un partito con questo logo e con questo nome. E i simboli, i nomi, nonché i brand in politica contano eccome.

“L’Unione Europea e’ chiamata a una sfida decisiva. Deve dimostrare leadership, perche’ a est ha Putin, che su una serie di partite ha dimostrato di essere un giocatore capace di esercitare una certa leadership, e dall’altra parte ha Trump che ha un atteggiamento di forte propensione a una rinnovata leadership americana”. Lo ha detto a “Voci del mattino”, Radio1 Rai, il ministro degli Affari Esteri Angelino Alfano. “Senza giri di parole, va detto che o l’Europa e’ in grado di dimostrarsi forte sulle grandi partite di questo nostro tempo, oppure e’ chiaro che la leadership sara’ degli altri. E per leadership non si intende una cosa astratta, bensi’ protagonismo nelle partite economiche globali, protagonismo nella partita cruciale per il Mediterraneo; credo che saremo in grado di giocarci meglio questa partita se saremo in grado di esprimere una Difesa comune europea”.

Ha mai capito cos’era il quid che secondo Berlusconi gli mancava? “Io sono ancora qui, ho fondato un partito, sono espressione delle istituzioni repubblicane, il problema del quid non ce l’ho, credo che Berlusconi abbia enorme problema di quorum”. Lo ha detto Angelino Alfano, ministro dell’Interno e leader del Nuovo centro-destra (Ncd), intervistato da Giovanni Minoli a Mix 24 (Radio 24). Secondo Alfano, Berusconi “non concepisce altri che se stesso: avevo detto a Stefano Parisi che era ai 16esimi di finale, mi sembra si sia fermato ai 16esimi, ma gli faccio i migliori auguri per la nuova avvenutra che lo attende”. Il leader Ncd contesta, ad ogni modo, di aver accarezzato l’idea, in passato, di rientrare nel centro-destra con Parisi: “E’ una imbecillità cosmica”. Quanto alla possibilità di trovare anche in Italia un Fillon – candidato di centro-destra alle presidenziali francesi – ” c’è la speranza di trovarlo se primarie escludendo Salvini e Meloni, che rappresentano il lepenismo”, ha detto Alfano. Che, per il suo futuro, intende “dare una mano a ricostruire un’area moderata” e esclude di candidarsi alla guida della Regione Sicilia: “Amo la Sicilia, lo considero il luogo più bello del mondo”, ma “in passato ho già detto di no, non è nei miei piani e nei miei progetti”.

La presenza del ministro Angelino Alfano, leader di Ap Ncd, sarebbe stata cancellata da “L’Arena, trasmissione di Raiuno, senza una spiegazione secondo il portavoce Danila Subranni, che smentisce la comunicazione della rete. “Chiediamo formalmente di conoscere, come punto primo, le motivazioni della cancellazione della presenza di Angelino Alfano da “L’Arena” su Raiuno prevista da tempo per il 27 novembre quale leader di Ap-Ncd ed espressione del partito alleato di governo – così Subranni in una nota – E, come punto secondo – a seguito di quanto asserito nella nota di Raiuno circa la presunta comunicazione alla “segreteria” di Alfano, da me ieri categoricamente smentita – il nome e il cognome di chi, per conto del programma L’Arena, avrebbe chiamato per avvisare dell’avvenuta cancellazione e il nome e il cognome di chi avrebbe ricevuto la presunta telefonata. Questo al fine di agevolare quel percorso di chiarezza che, com’è corretto che sia, pretendiamo”.

“Sono 980 i vigili del fuoco al lavoro nelle zone colpite dal sisma, con 450 mezzi e 4 elicotteri che da un’ora sono in volo per una ricognizione dei danni”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano al programma Le voci del mattino su Radio 1 Rai. “Ci sono stati – ha spiegato- danni nelle province di Macerata, Perugia e Ascoli Piceno, crolli a Visso con un ferito grave, ad Acquasanta ci sono cinque persone isolate. Il sistema dei soccorsi – ha sottolineato- ha funzionato anche questa volta in modo efficientissimo consentendo di portare unita’ sul posto. In base alla intensità della scossa il bilancio in termini di assenza di vittime è miracoloso. Abbiamo effettuato diversi soccorsi anche a Camerino, si stanno organizzando gli attendamenti”. Lo ha detto a Le voci del mattino su Radio1 Rai il ministro dell’Interno Angelino Alfano.

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano interviene sul dibattito che si è aperto sull’uso del burkini dopo che l’abito è stato messo al bando su sette spiagge francesi perché visto come una sfida al modello di società occidentale. “Perquisizioni, arresti, indagini e anche espulsioni, ma altre questioni che non investono l’ordine pubblico, se realizzate come pure atto ideologico possono portare a un effetto provocatorio”, ha detto il ministro ai microfoni di Radio Rtl 102.5, ricordando come “la nostra Costituzione riconosce la liberta’ di culto”.

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano, acerrimo avversario politico della Lega e di Salvini, commenta le parole del leader leghista Matteo Salvini sulla presidente della Camera Laura Boldrini “Sono parole che non mi sorprendono. Credo che quando parli dimostri tutti i libri che hai letto e i film che hai visto. Quando parla Salvini si capisce che nessun paese del mondo ambisca ad avere un leader come Salvini, lui è il leader della bambole gonfiabili”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nel corso della trasmissione radiofonica “Radio Anch’io”. Il ministro degli Interni si riferisce alle parole del leader leghista all’indirizzo della presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini.

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha convocato per questa mattina al Viminale il Comitato Analisi Strategica Antiterrorismo. Lo ha annunciato lo stesso ministro su Twitter dopo l’attacco terroristico avvenuto “Ho convocato per domani mattina alle 9 al Viminale il Comitato Analisi Strategica Antiterrorismo”. Lo annuncia il ministro dell’Interno Angelino Alfano ieri sera dopo l’attacco terroristico avvenuto Nizza. “Rafforzati controlli ai tre valichi terrestri e a quello ferroviario #Ventimiglia. I nostri apparati di sicurezza sono al lavoro. #Nizza”. Ha scritto Alfano su Twitter.

“Dobbiamo mantenere alto il livello di vigilanza e di allerta nel Paese, rafforzando ulteriormente i dispositivi di sicurezza sull’intero territorio nazionale, soprattutto nei confronti degli obiettivi sensibili”. Cosi il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, che ha presieduto al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la Sicurezza Pubblica, con i vertici di forze dell’ordine, servizi e Stato Maggiore della Difesa. ‘Abbiamo agito sulla base di una approfondita analisi della situazione interna”. Su parere conforme del Comitato, fa sapere il ministro, “ho disposto, pertanto, l’intensificazione delle attività informative avvalendomi del contributo del Comitato di analisi strategica antiterrorismo (Casa) che in seno al Dipartimento della Pubblica Sicurezza, rafforza lo scambio di informazioni tra i vari organismi di Intelligence e le Forze di Polizia nazionali e straniere”. “Le nostre strutture di intelligence e delle forze di polizia lavorano 24 ore al giorno per fare il massimo della prevenzione, ma nessun paese può dirsi a rischio zero”

“Ministro Alfano, faccia una cosa giusta: dimissioni. Non per l’assunzione del fratello alle Poste o per quello che avrebbe fatto il padre, ma per la sua totale incapacita’ di difendere i confini e la nostra sicurezza, i cittadini italiani e le stesse Forze dell’Ordine. #angelinoacasa”. Cosi’ il leader della Lega Nord Matteo Salvini su Facebook. Sulla stessa lunghezza d’onda il M5S ‘Alfano si dimetta oggi stesso. Poste Italiane SpA sta per Poste Società Italiane per Alfano? Le intercettazioni telefoniche inchiodano letteralmente il ministro degli Interni del Governo Renzi. Tra il padre che invia 80 curriculum alle Poste e l’assunzione del fratello del ministro nella stessa società, dovrebbe rassegnare oggi stesso le dimissioni”. Lo dichiarano i capigruppo M5S di Camera e Senato, Laura Castelli e Stefano Lucidi. “Tra l’altro – continuano – il caso dell’assunzione del fratello di Alfano fu denunciato nel 2013 dal Movimento 5 Stelle in una interrogazione a prima firma Andrea Coletti, che non ha mai avuto risposta” continuano Castelli e Lucidi. “Chiediamo le immediate dimissioni del ministro degli Interni, se vuole per chiederle siamo pronti ad inviare una raccomandata senza ricevuta di ritorno tramite “Poste Società per Alfano”…”.