“Sarò impegnato con molti altri nel nostro World tour. Farò tutte le tappe europee. Cercheremo di spiegare ai cittadini all’estero perché questa riforma non li farà più tornare a casa, che rischi comporta per la corruzione e inviteremo anche i cittadini e le istituzioni europee ad assistere ai nostri incontri”. Lo ha annunciato, in una intervista al Corriere della Sera, il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio spiegando la campagna per il No al referendum del Movimento 5 Stelle. “Esiste anche un altro tour”, aggiunge Di Maio, che è quello che viene lanciato oggi sul blog di Beppe Grillo: “Un tour sui treni dei pendolari che vede coinvolti tutti i nostri parlamentari”. “Se vince il Sì perdiamo un diritto, quello di votare i senatori e si creerà un rischio, quello di avere tanti casi Albertini”, spiega, “ossia tanti senatori che ottengono l’immunità per opinioni espresse da amministratori”. Con il No, invece, “vince la possibilità di cambiare il Paese, possiamo dare uno schiaffo alla vecchia politica che ci ha governato e che ora si identifica con il Pd”. Il rinvio della consultazione? “Alfano ha provato a rinviare la data perché hanno paura, Renzi ha dovuto mettere una pezza”.
















