Camera deputati

Ho incontrato ieri una delegazione del movimento cinque Stelle che rispettosamente mi ha proposto la propria linea di accordo istituzionale: una presidenza per loro ed una al centrodestra. “Pur riconoscendo che il loro partito e’ il primo gruppo in Parlamento e noi la compagine che ha piu’ parlamentari, ho rilevato che non si puo’ marginalizzare un partito come il Pd che comunque e’ il secondo piu’ votato alla Camera”, cosi’ Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Mattino”. Quanto al Pd Brunetta aggiunge: “Lasciamogli il tempo di elaborare la sconfitta, in questo momento non voglio essere feroce rigirando il coltello nella piaga. Auspico invece – conclude – che il Pd sia un attore fondamentale di questa fase politica e credo che non possano tirarsi fuori. Questo atteggiamento non servirebbe ne’ al paese ne’ a loro”.

La riforma della legge elettorale è stata al centro ieri di una riunione dei deputati delle formazioni politiche del centrodestra alla Camera dei deputati. Secondo quanto riporta l’Ansa, hanno partecipato all’incontro Renato Brunetta e Roberto Occhiuto per Forza Italia, Massimiliano Fedriga e Giancarlo Giorgetti per la Lega Nord, Fabio Rampelli e Ignazio La Russa per Fratelli d’Italia, Cosimo Latronico e Antonio Distaso per Direzione Italia.
“Durante la riunione – si legge in una nota – è stato fatto il punto sulla situazione relativa all’esame della riforma del sistema di voto, che riprenderà in Parlamento nel mese di settembre. Sono state analizzate le proposte in campo, le varie sensibilità presenti all’interno del centrodestra, il timing dei lavori parlamentari, i punti dai quali ripartire alla ripresa dell’esame in Commissione Affari costituzionali. È stata avviata una riflessione comune”. I gruppi e le componenti di centrodestra hanno fissato per mercoledi 26 luglio un incontro per ulteriori aggiornamenti e approfondimenti.

La Camera dei deputati ha approvato le nuove norme sulla legittima difesa. Il testo ora passa al Senato. Contraria la Lega che ha manifestato con uno striscione con scritto: ‘La difesa è sempre legittima’. I voti a favore sono stati 225, 166 i contrari (tutto il centrodestra, SI e Mdp), 11 gli astenuti. “Il dibattito sulla legittima difesa è stato puramente basato sulla propaganda elettorale dimenticando la realtà, per questo motivo abbiamo votato contro”, affermano in una nota i componenti M5s della commissione Giustizia. No di Forza Italia al provvedimento. “Forza Italia – ha detto Silvio Berlusconi – ha fatto il possibile per migliorarlo. Tuttavia il testo finale non è certo adeguato al bisogno di sicurezza degli italiani e a ciò che tutti gli italiani si attendono” . “La legittima difesa non puo’ essere ridotta ad un fai da te e quella approvata oggi alla Camera va in questa direzione. La legge offre risposte concrete al rispetto costituzionale e alle norme civili”. Lo ha detto Matteo Colaninno del Pd.

Mercoledì 22 marzo alle ore 11.30, nell’Aula di Montecitorio, la celebrazione parlamentare del sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma, che ricorre il 25 marzo. Alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si riuniranno in seduta solenne deputati, senatori, parlamentari europei eletti in Italia, rappresentanti degli organi costituzionali e alte cariche istituzionali. Dopo gli interventi introduttivi dei presidenti Laura Boldrini e Pietro Grasso prenderà la parola il Capo dello Stato. Le celebrazioni del Parlamento italiano si sono aperte venerdì 17 con una Conferenza articolata in due sessioni, che si sono svolte alla Camera e al Senato. La Cerimonia sarà trasmessa in diretta da Rai Uno a cura di Rai Parlamento, dal canale satellitare e dalla webtv della Camera.

Il Gruppo parlamentare “Scelta civica verso Cittadini per l’Italia – Maie” ha esaminato in queste settimane con scrupolo nelle commissioni parlamentari di appartenenza, con particolare attenzione alle stime e alle previsioni sulle ripercussioni che le misure – contenute nel documento – avranno, in particolare su questioni sostanziali e cruciali tanto per lo sviluppo economico quanto per la coesione sociale del Paese. Ebbene, esprimiamo un giudizio molto positivo per l’equilibrio e la lungimiranza delle misure previste nel testo. E’ un provvedimento che apprezziamo per la sua coerenza e perché coniuga responsabilità e sviluppo, ben conciliando i parametri dell’economia reale con quelli dell’economia finanziaria del Paese. Particolare attenzione al welfare, agli interventi per la crescita ed all’innovazione, al controllo e alla regolazione del carico della pressione fiscale su imprese e famiglie’. Così Saverio Romano, presidente gruppo Sc-Maie alla Camera dei Deputati

Lunedi’ 21 novembre alle 17.30, Sala della Regina, in vista della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, verra’ proiettato in anteprima alla Camera “Io ci sono”, il film di Rai Fiction e Bibi Film che racconta la storia di Lucia Annibali, l’avvocata di Urbino sfregiata con l’acido nel 2013. La proiezione sara’ preceduta da un incontro-dibattito – trasmesso in diretta webtv – al quale prenderanno parte la Presidente della Camera, Laura Boldrini, la stessa Lucia Annibali, la Ministra Maria Elena Boschi, il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto e la direttrice di Rai Fiction, Eleonora Andreatta. Diretto da Luciano Mannuzzi e interpretato da Cristiana Capotondi nei panni di Lucia Annibali, il film andra’ in onda su Rai Uno il 22 novembre.