Dario Franceschini

“E’ legge la nuova ‘Disciplina del cinema e dell’audiovisivo’, attesa da decenni. Regole trasparenti e piu’ risorse per film, sale e giovani”. cinemaE’ il commento su Twitter del ministro dei Beni Culturali e del turismo Dario Franceschini, dopo il via libera definitivo della Camera dei deputati al ddl Cinema.
La deputata del Partito democratico, Lorenza Bonaccorsi, relatrice in aula del ddl Cinema e responsabile Cultura della segreteria dem illustra i punti salienti della legge: “Questa riforma – spiega – tanto attesa dal settore dell’audiovisivo mette il nostro paese tra le realtà internazionali più avanzate in questo settore. Grazie all’impegno preso dal ministro Franceschini, i decreti attuativi arriveranno già nelle prossime settimane e la legge sarà operativa già da inizio 2017″. E continua: “I fondi per il cinema passano a 400 milioni all’anno, con un aumento del 60% rispetto a prima. Il sistema cinematografico avrà finalmente certezza delle risorse, automatismi nei finanziamenti che chiudono la stagione della discrezionalità di assegnazione, oltre alle agevolazioni per gli investimenti in cinema e sale storiche. Particolare attenzione andrà ai nuovi talenti, ai giovani autori, alle start up, alle opere prime e seconde. C’è poi l’assegnazione di una parte del Fondo destinata specificamente alle scuole”. Commenta il presidente dell’Anicam Francesco Rutelli: “Il Governo e il Parlamento hanno mantenuto i loro impegni, e meritano il plauso di tutti coloro che credono nel cinema e nell’audiovisivo come forze trainanti della creatività e delle capacità produttive nazionali. Si conclude oggi il primo tempo di questa partita; da domani, inizia il secondo tempo: quello delle norme attuative, perché tutto il sistema funzioni con efficienza e trasparenza. Obiettivo è di rendere la legge pienamente operativa con l’inizio del nuovo anno”.

Per il cinema c’è una “legge attesa da 40 anni”, che potrà essere operativa nel 2017. “Contiamo di concludere l’iter entro la fine dell’anno, in modo tale che la norma sia attuabile gia’ dal primo gennaio 2017”. Così il ministro dei Beni e delle Attivita’ culturali e del Turismo, Dario Franceschini, al Mia, il Mercato internazionale dell’Audiovisivo, dove nei giorni scorsi ha presentato agli operatori le novita’ contenute nel testo approvato dal Senato. Charlie ChaplinLa legge, ha detto Franceschini, “punta a incentivare l’industria cinematografica, e dunque i posti di lavoro”, e mira anche a “sostenere quelle produzioni che da sole non riuscirebbero a stare sul mercato”. Ha spiegato il ministro: La legge sul Cinema “introduce una stabilita’ di risorse perche’ prende come riferimento l’11% del gettito Ires e Iva di questi settori”. Con questa raccolta il nuovo fondo Cinema sara’ “almeno di 400 milioni di euro l’anno” e “non potra’ mai scendere sotto questa cifra, anzi potrebbe aumentare”, ha detto Franceschini. Tra le altre novità, la norma prevede un sistema di tax credit automatico per l’attribuzione dei finanziamenti e abolisce le commissioni ministeriali che erogavano fondi in base al cosiddetto ‘interesse culturale’. L’82% dei contributi sara’ destinato a sei diversi tipi di tax credit e il 18% a opere prime e seconde, giovani autori, start-up, piccole sale e rassegne di qualita’. Per le sale storiche è previsto un intervento straordinario di 120 milioni di euro. Gli incassi che provengono dal cinema sono in crescita rispetto agli ultimi anni. Secondo i dati Cinetel i biglietti venduti nel 2015 sono stati 99.362.667, con un incremento dell’8,56% rispetto al 2014, e gli incassi sono stati pari a 637.265.704 euro, con un aumento del 10,78%. Anche rispetto al 2013, il 2015 ha registrato un incremento, pari al 2% per le presenze e al 3% per gli incassi. Positivo l’avvio del 2016: dal primo al 17 gennaio si sono registrati 14,9 milioni di biglietti staccati, +52,59% rispetto al 2015 e si sono incassati 103,5 milioni di euro, +57,47% rispetto al 2015. “Il settore deve essere forte e competitivo, dialogare con le nuove piattaforme e saper stare in un mondo che cambia velocemente, senza dimenticare pero’ le diversita’ e i segmenti magari minoritari da un punto di vista industriale, ma cruciali dal punto di vista creativo”, lo ha detto Francesco Rutelli, neopresidente Anica, a margine della presentazione del ddl Cinema illustrato dal ministro Franceschini, al Mercato internazionale dell’audiovisivo.

Oggi si inaugura la prima edizione di ‘Teatri aperti’, l’iniziativa che coinvolge in tutta Italia più di cento strutture pubbliche e private, con attività gratuite di vario genere: dagli spettacoli di teatro e danza ai concerti e alle opere liriche, dalle visite guidate alle prove aperte, dagli incontri con registi e artisti ai laboratori, e poi convegni, letture, conferenze e altro. ‘Teatri aperti’ è promosso dal Ministero dei Beni e delle Attivita’ Culturali e del Turismo e dall’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, in collaborazione con Siae. Dice il ministro Dario Franceschini: “Dopo i musei e il cinema anche i teatri avranno la loro giornata di festa: spettacoli al mattino per le scuole, visite guidate per far conoscere le meraviglie dei tanti bellissimi teatri italiani, spettacoli serali di tutti i generi, dalla prosa all’opera”. E aggiunge: “sabato sara’ un’occasione anche per le famiglie e per i giovani che potranno vivere una giornata all’insegna del divertimento e della cultura”.

La Quadriennale di Roma dopo otto anni “Torna con una scelta di grande livello”. Così il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, riguardo all’evento che si aprirà domani al Palazzo delle Esposizioni, dal titolo ‘altri tempi, altri miti’. Una nuova impronta che viene assicurata, dopo l’assenza del 2012, da “giovani curatori italiani e una varieta’ di offerte importante, una qualita’ importante”, ha detto il ministro al termine della visita in anteprima del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla 16esima edizione dell’appuntamento con l’arte nella capitale. Per il titolare del Dicastero ai Beni Culturali: “l’edizione 2012 e’ saltata “colpevolmente, perche’ rischiava di interrompere una tradizione internazionale, gloriosa, lunga”. Ha aggiunto Franceschini: “C’e’ gia’ un interesse internazionale significativo e credo davvero che questo fara’ tornare alla Quadriennale quello che merita e cioe’ un punto di riferimento dell’arte contemporanea nel mondo”. Questi i numeri con cui riparte la Quadriennale d’arte: novantanove artisti, centocinquanta opere, di cui sessanta nuove, le altre quasi tutte realizzate negli ultimi due anni. E inoltre un calendario di eventi collaterali sul contemporaneo italiano, al quale hanno già aderito venticinque realtà tra musei, fondazioni, gallerie private. Una giuria internazionale di direttori museali, un roadshow all’estero con prime tappe la Biennale di Berlino e Art Basel. Un budget di due milioni di euro, di cui metà autofinanziati.

 

 

A Ferragosto i musei statali italiani saranno aperti. Per il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini: Il lavoro comune tra cultura e turismo sta producendo frutti importanti”. L’elenco completo delle aperture, gli orari e il costo dei biglietti sono consultabili sul sito www.beniculturali.it. Aggiunge il ministro: “L’apertura dei musei per Ferragosto non e’ una opportunita’ soltanto per le persone rimaste nelle citta’, ma anche per le centinaia di migliaia di turisti italiani e internazionali che possono legare una vacanza al mare o in montagna con qualche ora legata all’arte”.

Ancora un successo per le domeniche gratuite al museo introdotte nel luglio del 2014 dal ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini. In questa prima domenica di agosto, sin dall’inizio della mattinata, grande affluenza di visitatori nei principali tutti musei statali italiani. In occasione della partecipazione dell’Italia alle Olimpiadi di Rio, il MiBACT ha dedicato la #domenicalmuseo di agosto alla rappresentazione figurativa dello sport, in tutte le sue declinazioni, in opere presenti nelle collezioni dei diversi musei in tutto il territorio nazionale, in particolare di quelli più celati, con un invito a scoprirle anche attraverso una campagna di comunicazione appositamente realizzata e diffusa sui social del ministero con l’hashtag #italianmuseums4olympics e sul sito del Mibact (http://www.beniculturali.it/domenicalmuseo).”Il patrimonio culturale italiano sostiene i nostri atleti alle Olimpiadi attraverso questa importate campagna di promozione che è anche un messaggio al mondo sulla straordinarietà e varietà delle collezioni dei musei italiani e sui valori universali dello sport”.

Turismo in bicicletta alla scoperta delle bellezze regionali. Nasce il circuito delle ciclovie turistiche nazionali con un’intesa firmata dai ministri dei Beni e delle attivita’ culturali e del turismo, Dario Franceschini e delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio e dai vertici delle regioni coinvolte: Lombardia, Veneto, Toscana, Emilia Romagna, Campania, Piemonte, Basilicata, Puglia. Secondo la legge di Stabilità 2016 sono stati assegnati al progetto 91 milioni fino al 2018. Si tratta di 4 ciclovie pensate per la mobilità sostenibile. I primi protocolli riguardano la realizzazione della ciclovia Venezia -Torino (680 Km), la ciclovia del Sole Verona-Firenze (300 Km) e la ciclovia dell’acquedotto pugliese (500 Km) da Caposele (Avellino) a Santa Maria di Leuca (Lecce). La quarta, Grab, grande raccordo anulare delle biciclette dovrebbe coinvolgere Roma. Al settore sono stati assegnati 17 milioni per il 2016, 37 milioni per il 2017 e 37 milioni per il 2018. Le regioni coinvolte ed altri enti territoriali cofinanzieranno i progetti. “La bicicletta- ha detto il ministro Delrio – e’ il mezzo che vogliamo proporre non solo per lo spostamento urbano, ma anche per incentivare il turismo”. Per il ministro Franceschini: “Dopo i fari, le case cantoniere e le ferrovie storiche ora puntiamo alle ciclovie, modello eccellente di turismo sostenibile”.