Grillo

“Il MoVimento 5 Stelle, con coerenza, si è presentato in tutte le città da solo e candidando le nostre persone, senza calcoli elettorali”. Lo scrive Beppe Grillo sul Blog. “In molte città, come a Palermo, siamo la prima lista, abbiamo confermato Roberto Castiglion sindaco di Sarego, facciamo gli auguri al neosindaco di Parzanica e ce la giochiamo al ballottaggio in una decina di comuni, tra cui Carrara. Rispetto al 2012 abbiamo triplicato i ballottaggi (furono solo tre all’epoca) e siamo cresciuti in tutte le città in cui ci siamo presentati. Risultati che sono indice di una crescita lenta, ma inesorabile”. Continua Grillo: “A luglio avremo il candidato presidente della regione siciliana, a settembre avremo il candidato premier. Il 5 novembre ci saranno le regionali siciliane e ci mobiliteremo per far sì che quella splendida isola diventi la prima regione a 5 Stelle. Dopo ci saranno le politiche e l’obiettivo è andare al governo. Successi e fallimenti fanno parte della nostra storia. L’importante è non mollare mai”.

Il M5S é il vero sconfitto di questa tornata elettorale. Si dirà che si trattava di elezioni amministrative e che non possono assumere significato politico. E’ vero il contrario: le elezioni amministrative hanno sempre e comunque un valore e un significato politico. Questo voto che viene dai territori di tutta Italia ci dice che gli italiani ritengono inadatti i dirigenti grillini ad amministrare i Comuni. Probabile che gli scandali legati al sindaco Virginia Raggi, sindaco di Roma, abbiano giocato un ruolo. Di certo, Grillo e Casaleggio prendono una batosta: la strada verso il governo del Paese e le responsabilità ad esso legate si fa impervia.

“Amnesie di Grillo. La riforma della riscossione e il superamento di Equitalia sono due strumenti che contemporaneamente incidono positivamente sul rapporto tra i contribuenti e il fisco. Dopo la rateizzazione, la riduzione dell’aggio, l’impignorabilità della casa, la riduzione della percentuale di pignorabilità degli stipendi e il riconoscimento della condizione di difficoltà economica del contribuente, il governo Renzi ha accompagnato la revisione di Equitalia con la rottamazione delle cartelle. Il Pd oggi sostiene la definizione agevolata delle controversie tributarie: le file agli sportelli di Equitalia per fruire della rottamazione (con sconto di sanzioni e interessi) sono la dimostrazione più evidente del successo e della bontà dell’indirizzo governativo”. Lo scrive in una nota il presidente della Commissione Finanze al Senato Mauro Maria Marino in risposta ad un post sul fisco sul blog del leader del Movimento 5 Stelle.

“Siamo nati e continuiamo a crescere in modo spontaneo, senza ideologia. Non siamo un prodotto dell’uomo inventato come una campagna pubblicitaria, non siamo un fenomeno di doping della politica. Siamo una forza consistente e reale, è pertanto naturale che andremo al governo del Paese come e’ naturale che ci debbano tornare i cittadini”. Lo dice Beppe Grillo in un’intervista al mensile ‘S’ pubblicata sul suo blog.

“Mamma mia. Qualcuno che si possa identificare con il messaggio di San Francesco? San Francesco si identificava con Cristo, lui sì che è stato la vera immagine di Cristo tanto che ha meritato di ricevere nelle sue membra le stigmate e le piaghe”. Così il segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin a margine delle iniziative per l’inaugurazione del Santuario della Spogliazione ad Assisi. Lo riporta il sito Umbria24. Parolin si riferisce alle parole di Beppe Grillo che ieri, nel corso della Marcia Perugia-Assisi per il reddito della cittadinanza, ha definito i 5 stelle “i veri francescani di oggi”.

“Per risolvere il problema dei rifiuti dobbiamo risolvere il problema della politica, che sui rifiuti ci ha vissuto per cinquant’anni. Discariche e inceneritori sono la manna della politica di oggi, e noi abbiamo interrotto questo corto circuito”. Così Beppe Grillo sul suo blog.”La produzione dei rifiuti va ridotta, e lo faremo. Ma esistono già delle tecnologie che possono aiutarci – prosegue – A Barcellona c’è uno dei più grandi separatori di immondizia, non brucia niente, separa le materie prime dalle secondarie e poi vende alluminio, carta, vetro, plastica. L’immondizia diventa una risorsa”.

Ho chiesto ai capigruppo del MoVimento 5 Stelle di raccogliere le firme dei parlamentari necessarie per indire la votazione dell’assemblea dei parlamentari per procedere anche alla sospensione temporanea dal gruppo parlamentare dei sospesi (Nuti, Mannino, Di Vita, ndr), fino a che sarà in vigore la loro sospensione dal MS5 come già stabilito dai probiviri”. Lo annuncia in un post su Facebook il leader del M5S Beppe Grillo. L’iniziativa contro i deputati Riccardo Nuti, Claudia Mannino, Giulia Di Vita, ritenuti responsabili dello scandalo delle firme false al Comune di Palermo in occasione delle amministrative del 2012 e dichiarati sospesi dal Movimento. Salvo poi scoprire che erano ancora pienamente operativi nelle loro funzioni. Gli stessi parlamentari sono stati rinviati a giudizio.

“Come si cambia per non morire”: il M5s prende in prestito un vecchio testo di Fiorella Mannoia per tornare con un post sul blog di Beppe Grillo sul caso Consip per il quale, dicono i 5 Stelle, Renzi mostra una “doppia morale”. Il M5s ricorda il caso Shalabayeva del luglio 2013, poi quello Cancellieri del novembre dello stesso anno e poi l’intervista di Renzi a Repubblica del marzo 2015 in cui dichiara: “Le dimissioni si danno per una motivazione politica o morale, non per un avviso di garanzia”. Ora, scrivono i 5 Stelle, “il ministro dello Sport Luca Lotti viene indagato per favoreggiamento e rivelazione di segreto nell’ambito dell’inchiesta sulla corruzione negli appalti Consip. Il problema pero’, piu’ che giudiziario, e’ soprattutto politico, come nel caso di Alfano e della Cancellieri, viste le connessioni opache scoperte dai Pm che riguardano uomini vicini all’ex premier tra i quali, oltre a Lotti, Marroni, Vannoni, Russo e Renzi senior. Matteo Renzi dichiara: ‘Se deve dimettersi? A mio giudizio assolutamente no’….Come si cambia per non morire!”.

Al momento il post di Renzi su Grillo ha raggiunto 4.014.982 persone con numeri che stanno crescendo rapidamente. E’ fra i post piu’ visti di sempre. Ad eccezione di quello sugli scatoloni che ha superato i 9 milioni. Ancora: su Facebook 156.909 ‘mi piace’ di cui 95.765 sul post, 61.144 sulle condivisioni. Su Twitter 5.464 ‘love’ di cui 3.935 sul post, 15.129 sulle condivisioni.

“Ormai il vero sindaco di Roma Beppe Grillo è costretto ogni giorno a raccontare frottole ai cittadini sul voto anticipato e sui vitalizi, che non esistono più, per distogliere l’attenzione dai disastri che sta provocando il M5s nella capitale. Una strategia disperata, che non servirà a nascondere l’immondizia, le buche, la criminalità dilagante e i disservizi che ogni giorno colpiscono i cittadini romani e stranieri. Il comico genovese alzi bandiera bianca e, per il bene di Roma, dica al vicesindaco Virginia Raggi di dimettersi. Se dobbiamo essere amministrati da un comico, meglio Crozza”. Lo ha dichiarato il deputato di Ala-Sc, Marco Marcolin.