Lampedusa

‘Fuocoammare’ di Gianfranco Rosi è il film italiano candidato all’Oscar per la migliore pellicola in lingua non inglese. Lo ha deciso la commissione di selezione, per la 89esima edizione del premio, chiamata a decidere quale film italiano candidare. Il documentario di Rosi, girato a Lampedusa, racconta il dramma dei migranti. La pellicola ha già ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’Orso d’oro al Festival del cinema di Berlino. La commissione che ha deciso la candidatura di ‘Fuocoammare’ è composta da Nicola Borrelli, Tilde Corsi, Osvaldo De Santis, Piera Detassis, Enrico Magrelli, Francesco Melzi d’Eril, Roberto Sessa, Paolo Sorrentino e Sandro Veronesi. L’annuncio delle nomination è previsto per martedì 24 gennaio 2017; la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà domenica 26 febbraio al Dolby Theatre di Los Angeles.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sul caso della piccola Favour: “La bimba di nove mesi che è arrivata senza nessuno, ormai è necessariamente italiana”. Cosi il capo dello Stato nel suo intervento da Lampedusa, ha ricordato il caso della piccola Favour, la bimba di nove mesi arrivata nell’isola dopo aver perso la mamma nel viaggio in Mediterraneo. ” Dopo Aylan, il bambino trovato morto sulle rive di una spiaggia turca (e la cui foto ha fatto il giro del mondo, creando vera commozione) -quanti altri, dopo di lui, sono morti nel Mediterraneo? Quanti bimbi arrivano qui da soli? Da ultimo la piccola di 9 mesi, ormai necessariamente italiana. Quante persone sono morte del Mediterraneo, ma quante?”, si è chiesto Mattarella. “La stragrande maggioranza è stata salvata dall’abnegazione dei lampedusani, dei tanti servitori dello Stato”, ha infine concluso Mattarella.