Massimo Ferrero

Non si placano le polemiche sugli arbitraggi che hanno avuto Juventus e Roma in Champions League rispettivamente contro Real Madrid e Liverpool. Ai microfoni di RMC sport, Massimo Ferrero, patron della Sampdoria. La Roma ieri sera ha subito un’altra rapina. L’arbitro di ieri era in buona fede ma il fuorigioco di Dzeko non c’era e poi il rigore…Un tocco di mano cosi’ evidente che come fai a non vederlo? Comunque non e’ facile arbitrare di fronte a 60mila persone. Anche Oliver di Real-Juve ho contestato”. In molti sostengono che le squadre italiane non hanno oggi in Europa alcun ‘peso’ politico e che gli arbitraggi le penalizzino.

Rottura tra la Sampdoria e Antonio Cassano. Massimo Ferrero, presidente del club ha dichiarato ai microfoni di RaiSport: “Cassano mi ha stretto la mano a fine giugno dicendomi che sarebbe andato via, sapendo che senza Montella non avrebbe piu’ giocato e invece non e’ stato cosi’. Io ho fatto una scelta di cuore e ho sbagliato perche’ mi aspettavo un uomo che quando da’ la parola d’onore la rispetta e non si mette a fare la guerra”. Intanto Giuseppe Bozzo, procuratore di Antonio Cassano, afferma che “il suo amore per la Samp va oltre ogni possibile considerazione tecnica”. E prova a fare chiarezza sulla situazione del giocatore in una intervista al Secolo XIX. Sulla vicenda dello spogliatoio, spiega: “La verità è che a Antonio non viene concesso di cambiarsi nello spogliatoio della prima squadra, ma in uno più piccolo al piano superiore. Dove per qualche giorno si è cambiato anche un solo magazziniere. Antonio non ha mai parlato di ‘magazzino’ e mai si è lamentato di avere come vicino il magazziniere”. Pronta la risposta di Ferrero: “Ha tirato fuori questa assurda storia dove dice di essere costretto a cambiarsi nello spogliatoio dei magazzinieri. Niente di piu’ assurdo. La vera vittima di questa situazione e’ la Sampdoria e non lui”.