Raggi

‘Il Coni sta facendo il proprio lavoro e per noi le cose sostanzialmente non cambiano: gli adempimenti sono stati tutti formalizzati, poi se c’è qualcuno che cambia idea o ha qualcosa da dire siamo a disposizione”. Fa ulteriore chiarezza il presidente del Coni, Giovanni Malagò, in relazione alla candidatura olimpica di Roma per i Giochi del 2024 alla luce dell’elezione di Virginia Raggi del Movimento 5 Stelle a sindaco della Capitale. “Oggi ho letto che i nuovi sindaci non solo di Roma chiedono lealtà e collaborazione da parte di tutte le istituzioni e lo sport si farà senz’altro trovare pronto -sottolinea il numero uno dello sport italiano. Non ho ancora in programma un incontro con il sindaco ma sicuramente ci sarà nei prossimi giorni ma non voglio fare pressioni in questo senso. Ho sempre avuto molto rispetto per le istituzioni anche quando c’è stata una visita ufficiale. Non c’è alcun tipo di scadenza. Sicuramente, sulle Olimpiadi restiamo positivi e realisti’

Il deputato del Pd mette il dito nella piaga: il riferimento é al legame che unisce diversi esponenti del M5S con la Casaleggio Associati e per il quale sono spesso stati accusati di poca indipendenza. “Sarebbe bello che la Raggi -neosindaco di Roma – stracciasse il contratto sottoscritto con Casaleggio, sarebbe un atto di liberta’ e di buona volonta. Chiara Appendino -neosindaco di Torino – a differenza del sindaco di Roma, non ha firmato nessun contratto”. Cosi’ il deputato Pd Andrea Romano oggi al programma di Rai RADIO2 Un Giorno da Pecora. “Per me resteranno a Roma e a Torino per tutta la durata del mandato – aggiunge Romano parlando della durata del mandato dei grillini – vedremo cosa faranno”.

Amministrative 2016. Vincone le donne a Roma e a Torino e sono entrambe del M5S. Una chiara vittoria per Grillo e i suoi. Perde il Pd che conquista solo Milano con Sala, Affluenza in calo: affluenza, ha votato il 50,54%Trionfo del M5S a Roma e Torino, quindi: Virgina Raggi sarà la prima sindaca della capitale mentre Chiara Appendino conquista il capoluogo piemontese nonostante il distacco iniziale del primo turno da Piero Fassino. Le urne mostrano una sconfitta dei candidati Pd con l’eccezione di Bologna dove Merola è pronto a diventare il primo cittadino della città, lasciando indietro il centrodestra. L’alleanza Berlusconi-Salvini non sembra riuscire neanche nell’impresa di Milano dove Beppe Sala, dopo un iniziale testa a testa con Stefano Parisi, conquista la vittoria, facendo tirare un sospiro di sollievo ai Democratici. Senza sorpresa invece Napoli, dove si conferma la vittoria di De Magistris.

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Ballottaggi: aperti i seggi per secondo turno delle comunali. Andranno al voto quasi 9 milioni di italiani in 126 città
Per l’esattezza, i cittadini che oggi andranno al voto sono 8.610.142, distribuiti in 126 comuni, di cui sei capoluogo di regione (Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna e Trieste) e 14 di provincia (Benevento, Brindisi, Carbonia, Caserta, Crotone, Grosseto, Isernia, Latina, Novara, Olbia, Pordenone, Ravenna, Savona e Varese). Lo scrutinio avrà inizio questa sera al termine delle operazioni di voto e dopo il riscontro del numero dei votanti. Riflettori puntati su Milano e Roma, dove rispettivamente si affronteranno Sala e Parisi, Raggi e Giachetti. Come in ogni tornata elettorale amministrativa che si rispetti il motivo ricorrente, strumentalmente usato da vincitori e vinti per opposte ragioni, é quello relativo alla valenza politica del voto, ossia se attribuirgli un significato politico al di la’ di quello eminentemente amministrativo. C’é da giurarci che anche stavolta sarà cosi: se dovessero perdere i candidati del Pd gli oppositori di Renzi diranno che é un test contro il governo. E viceversa.

Adriano Celentano, in tempo utile per il ballottaggio di domenica prossima per le amministrative, rende note le sue preferenze su Il Fatto Quotidiano: voterebbe Raggi a Roma e Sala a Milano. ‘Ha guidato bene Expo – spiega il molleggiato – e credo possa essere un buon sindaco. Celentano inoltre, invita a non sottovalutare come “segnale positivo”, la presenza dell’ex pm di Mani pulite Gherardo Colombo alla guida di un eventuale Comitato comunale per la legalita’ e la trasparenza.Per quanto riguarda Roma, Celentano opta per la grillina ‘La candidata sindaco del M5S a Roma, Virginia Raggi – spiega il cantante – ha avuto il coraggio di dire che ‘fare le Olimpiadi è da criminali’. Una dichiarazione impopolare, ma proprio per questo, tremendamente onesta”. L’endorsment per la candidata grillina arriva da Adriano Celentano, sulle pagine del Fatto Quotidiano. “Prima di giocare al pallone è necessario pulire il campo, non solo dalla sporcizia, ma anche dalla corruzione, sembra volerci dire la probabile lupa dei romani. Per la prima volta, dunque, una donna al comando di Roma, e tutt’altro che inesperta – osserva il Molleggiato – La quale, oltretutto, si rispecchia in pieno in quel movimento inarrestabile che ha creato Grillo’

Raggi o no, i Giochi non si chiudono. Olimpiadi sempre più al centro della campagna elettorale per la corsa al Campidoglio, ma Giovanni Malago’ numero 1 del Coni, ha una sola certezza: “Chiunque sara’ il sindaco di Roma la candidatura andra’ avanti”. In contropiede rispetto ai timori di Matteo Renzi, secondo il quale “se vincesse Virginia Raggi le Olimpiadi non si faranno”. Una sicurezza, avallata dalla bonta’ del progetto di cui sono certi Coni e Comitato promotore, e da ieri anche di un sondaggio privato (quindi non commissionato da Coni e Comitato promotore) di Swg, secondo il quale il 77% dei romani e’ favorevole ai Giochi, di cui il 56% in maniera forte e il 21% in modo tiepido. Dall’analisi, tra i piu’ soddisfatti gli uomini (59%, seguono le donne al 54%), mentre gli studenti sostengono il progetto per il 76%, seguono i giovani (66%), gli operai (65%) e i commercianti (59%): “Numeri a dir poco positivi”, sottolinea Malago’. Sulla questione, tuttavia, e’ stato proprio il numero uno dello sport italiano a dire la sua al riguardo e specificare che da un lato “se non c’e’ un sindaco favorevole e’ chiaro che la candidatura non puo’ andare avanti”. Io sono convinto che chiunque sara’ il prossimo sindaco di Roma, una volta viste le carte sara’ a favore del progetto”. Premesso che “fare il referendum aiuterebbe, ma le regole rispetto a tre anni fa sono cambiate”, quello che proprio non si aspettava il presidente del Coni e’ che il tema di Roma 2024 sia diventato l’ago della bilancia della campagna elettorale: “No, sicuramente non me lo aspettavo. Con tutti i problemi che ci sono in citta’, non la trovo una cosa giusta e neanche seria. La Raggi nelle due ore in cui e’ stata con me al Coni ha approfondito il dossier ed e’ stata molto disponibile”

A Roma i grillini sono in vantaggio con la Raggi: al secondo posto Giachetti. Terza Giorgia Meloni, quarto Marchini. Innessuna città metropolitana viene eletto il sindaco al primo turno. Unica eccezione Cagliari dove il candidato del centrsoinistra, l’uscente Massimo Zedda sembra lanciato verso una vittoria al primo turno. Primo round al M5S, che dà uno schiaffo a Renzi e al suo Pd. Ma la partita si gioca ai ballottaggi. Roberto Giachetti solo in extremis la spunta su Giorgia Meloni e ottiene il ballottaggio. Nella seconda città simbolo, Milano, è testa a testa tra Giuseppe Sala e Stefano Parisi. A Napoli Luigi De Magistris stacca il candidato di Fi-Lega Gianni Lettieri, che al momento precede Valeria Valente per il ballottaggio con il sindaco uscente. A Torino il sindaco uscente Piero Fassino si attesta al primo posto superando il 40% ma anche in questa città c’è la sorpresa M5s con Chiara Appendino che ottiene comunque un ottimo risultato e conquistando un posto per il ballottaggio del 19 giugno. Nessuna sorpresa a Bologna dove il candidato del centrosinistra Virginio Merola tocca il 40%, praticamente doppiando il candidato della Lega Lucia Bergonzoni. Tutto come previsto anche a Varese dove il candidato del centrodestra, Paolo Orrigoni, supera il 46% e a Ravenna dove quello del centrosinistra Michele de Pascale si attesta al 42,3%.

E’ polemica tra il presidente del Coni Malagò con il candidato sindaco al comune di Roma per il Movimento 5 Stelle, Virginia Raggi. “Le affermazioni di Virginia Raggi sono umilianti, offensive e incomprensibili”. Così il presidente del Coni replica alle parole del candidato sindaco al comune di Roma per il Movimento 5 Stelle, secondo la quale “con il debito che ha la capitale pensare a ospitare le Olimpiadi del 2024 è criminale”. “Sono rimasto molto sorpreso in negativo dalle sue dichiarazioni: dire oggi una cosa del genere, dare del criminale a chi parla delle Olimpiadi si commenta da solo. Mi auguro che chiarisca e smentisca, perché il mondo dello sport ha il diritto di parlare della candidatura a ospitare le Olimpiadi. E poi con la Raggi ci siamo confrontati per due ore pochi giorni fa e abbiamo concordato un comunicato che potete leggere, nel quale ha scritto di non essere prevenuta e non avere pregiudizi”.