Rai Storia

La storia della scoperta del sito archeologico di Pompei e la valorizzazione del sito archeologico saranno al centro della puntata speciale di ‘Italia. Viaggio nella bellezza’  che sarà trasmessa lunedì 5 dicembre alle 21.40 su Rai Storia. Dai primi scavi realizzati in epoca borbonica alla direzione del sito di Amedeo Maiuri nei decenni centrali del secolo scorso: questo il lungo e prezioso viaggio nella storia proposto da Rai Cultura. E proprio per illustrare la Pompei di Maiuri le telecamere della Rai entrarono per la prima volta nel sito nel lontano 1956, con il documentario “Pompei. Venti secoli dopo” firmato da Antonello Falqui. Un prezioso documento d’archivio che sarà riproposto all’interno della puntata.

La figura di Cleopatra e il racconto di una incredibile scoperta, quella dello scheletro di una donna senza nome, appartenente alla dinastia dei Tolomei regnante nell’antico Egitto. I temi si sviluppano nell’appuntamento con “a.C.d.C”, in onda sabato 29 ottobre alle 12.00 su Rai Storia. Ha inizio in Turchia il viaggio introdotto dallo storico Alessandro Barbero. Negli anni ’20 a Efeso alcuni ricercatori trovano i resti di una giovane. Solo all’inizio degli anni ’90, Hilke Thur, archeologa austriaca dell’Accademia delle Scienze, stabilisce che si tratta della principessa Arsinoe IV, sorella di Cleopatra e di Tolomeo XIV. “Eravamo scettici – spiega l’antropologo Fabian Kanz – poi, grazie alle moderne tecnologie, è stato possibile ricostruire il cranio e avere un’idea precisa della misteriosa donna sepolta a Efeso”. Ma perche’ Arsinoe viene sepolta a Efeso e non nella sua terra d’origine? Alla morte del padre, Tolomeo XIII, Cleopatra entra in conflitto con il fratello Tolomeo XIV e con la sorella Arsinoe che volevano rompere i buoni rapporti con Roma. Giulio Cesare arriva ad Alessandria, nel 48 a.C. e si schiera con Cleopatra. Arsinoe fugge dalla capitale, sostenuta dall’esercito e dal fratello Tolomeo, e viene acclamata regina. Sconfitta nella battaglia del Nilo, viene portata a Roma nel 47 a.C. Esiliata a Efeso nel tempio Artemision, viene assassinata dagli uomini di Marcantonio, amante di Cleopatra

I mafiosi lo chiamavano il “Grand Hotel”. Al carcere dell’Ucciardone di Palermo è dedicato il doc dal titolo “Delinquenti”, di Tamara von Steine in stile “cine’ma ve’rite'” che verrà trasmesso domani alle 22.30 su Rai Storia. Per la prima volta una troupe cinematografica ha varcato le mura del carcere, raccontando la vita dei detenuti per vari reati nel rapporto con il sistema interno e con la società tra speranze, delusioni, pentimenti. Il documentario e’ stato realizzato da Cineanima, casa di produzione con la missione di documentare il disagio sociale meno apparente tramite l’uso del documentario e il contributo di artisti di fama internazionale.