“Sedici morti e migliaia di feriti nella striscia di Gaza: sono questi i numeri del vero e proprio massacro compiuto ieri come risposta alla manifestazione dei palestinesi che chiedono il diritto alla propria terra e ad avere uno Stato. La risposta dell’esercito e del governo israeliano e’ stata violenta, sproporzionata, senza giustificazione. Una situazione intollerabile che va avanti da anni, nel silenzio complice della comunita’ internazionale”. Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni (Liberi e Uguali). “Sarebbe il caso – prosegue l’esponente di Leu – che l’Italia convocasse l’ambasciatore israeliano per chiedere conto delle violenze di queste ore, visto che per molto meno e senza alcun accertamento di responsabilita’ nei giorni scorsi sono stati espulsi diplomatici di un altro Paese”. “Ma non ci facciamo illusioni – conclude Fratoianni – se pensiamo che il governo del nostro Paese non ha ancora voluto riconoscere lo Stato di Palestina, come chiediamo da anni”.

















