Lunedi 26 giugno il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, aprirà a Roma lo Women’s Forum sul ruolo delle donne per rivitalizzare un’Europa di pace e prosperità in occasione dei sessant’anni dalla firma dei Trattati di Roma. L’evento si terrà a Villa Medici e proseguirà martedì 27. Sarà un’occasione di dibattito sul ruolo chiave delle donne per rilanciare l’Unione europea. Tra i temi trattati, il loro ruolo nel mondo delle imprese e dell’economia, nell’accesso ai finanziamenti, nella sfida ai cambiamenti climatici, e per lo scambio culturale ed una società aperta e tollerante. L’unità nella diversità, il dialogo, l’apertura, la tutela dei diritti, la solidarietà, sono parte integrante dell’identità europea. Su questi valori, con al centro la dignità e la libertà della persona, è stata costruita la nostra Unione. I cittadini si aspettano un’Europa unita, capace di promuovere questi valori nel mondo e dare risposte su immigrazione, sicurezza, disoccupazione, cambiamenti climatici. Per rilanciare questa Europa è fondamentale il ruolo delle donne. A Roma ci saranno oltre 200 opinion leader della politica, dell’economia, della cultura, della scienza e dei media provenienti da tutta Europa e dai Paesi del Mediterraneo. Donne come le Presidenti della Repubblica di Malta e dell’Estonia, Marie-Louise Coleiro Preca e Kersti Kaljulaid, la presidente della Rai Monica Maggioni, ma anche personalità come il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, il vicepresidente della Bei Ambroise Fayolle, l’Ad di Banca Intesa Carlo Messina e di Edison Marc Benayoun, il presidente Emea, di Alphabet e di Google, Carlo d’Asaro Biondo, e il presidente dell’Enea, Federico Testa.