Umbria

E’ considerato “un vero e proprio sciacallaggio” nei confronti di aziende della Valnerina colpite dal terremoto quello legato ad alcuni messaggi via social network e Whatsapp secondo Giovanni Agerato di Confartigianato Umbria. Lo ha detto al Gr3, giornale radio Rai. “Purtroppo via social network ma anche via whatsApp – ha sostenuto Agerato – stanno girando dei messaggi con degli elenchi delle aziende per acquistare prodotti che provengono soprattutto dalla zona di Norcia e dintorni. Un vero e proprio sciacallaggio nei confronti di aziende che magari hanno anche grandi problemi: a volte succede anche che i nomi delle aziende siano veri; il problema e’ che le aziende non sanno di far parte di questa lista. Per quanto riguarda le prime scosse di terremoto quelle che hanno interessato le zone di Amatrice non si era notato questo problema. Invece adesso con le repliche di Norcia si sta verificando”. Secondo Agerato per arginare il problema “e’ importate fare una sorta di cabina di regia con il Comune, la Camera di commercio con le associazioni di categoria”. “L’importante – ha aggiunto – e’ rivolgersi, per quanto riguarda Norcia e’ stato costituito un consorzio di produttori, a canali ufficiali”.

Chi è Brunello Cucinelli? Soltanto un vero imprenditore. Non uno di quelli senza scrupoli e senza regole che si arricchiscono e basta, ma uno di quelli che contribuiscono alla ricchezza del territorio in cui operano. Un imprenditore illuminato, alla Adriano Olivetti, capace di fare profitti ma soprattutto di incidere sul benessere, sulla crescita e sullo sviluppo di una comunità. Nato 63 anni fa a Castel Rigone, in provincia di Perugia da una famiglia contadina, geometra, oggi è re del cachemire e azionista al 57% dell’azienda omonima, quotata in Borsa. Un miliardario che si è fatto da solo, appassionato di arte, cultura e innamorato del suo territorio e dei suoi dipendenti. Ha finanziato opere, ristrutturazioni, restauri, ha creato soluzioni ottimali per i suoi lavoratori e finanziato progetti e lavori di recupero architettonico. Il suo obiettivo è sempre stato quello di una ‘impresa umanistica’, che ponga l’uomo al centro. Cucinelli quindi, espressione di quel capitalismo etico, dal volto umano, sensibile alla bellezza del paesaggio e alla dignità dell’uomo. E tutto ciò lo ha realizzato in Italia, un Paese tristemente noto per i suoi furbetti, del cartellino e del quartierino, famigerato, a causa di molti suoi imprenditori che, senza la politica e le risorse pubbliche, sanno fare ben poco. Ecco, oggi questo signore perugino dimostra che si può fare impresa senza bussare alle porte dei Ministeri, senza bustarelle e corruzione, senza spinte e aiuti ad personam. Ora Cucinelli, nella sua Umbria martoriata dal sisma, contribuirà ancora una volta alla ricostruzione del monastero benedettino di Norcia, distrutto dalle scosse di terremoto perché, come dice lui stesso ‘non dobbiamo perdere la speranza, ma convincere gli esseri umani a non andarsene da questi luoghi. Fare profitto con dignità non è solo una possibilità, sarà una necessità. Il lusso non è per tutti, ma tutti hanno diritto alla dignità’. Chapeau

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è giunto a Camerino per visitare i luoghi e gli abitanti delle zone delle Marche e dell’Umbria colpite dal sisma del 26 ottobre. “Il terremoto ci sta mettendo a dura prova – ha detto il premier – ma l’Italia c’è, non lascia soli i cittadini, siamo più forti e ce la faremo”. Sono state più di 530 le scosse registrate fra Perugia e Macerata il 26 ottobre dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Le più forti sono state quelle di magnitudo 5,4 e 5,9 avvenute alle 19,10 e alle 21,18. Ieri il capo del Dipartimento della protezione civile, Fabrizio Curcio, ha incontrato i sindaci dei comuni piu’ colpiti delle province di Macerata e Perugia per individuare le priorita’ di intervento. Con lui anche il Coordinatore della Dicomac, Titti Postiglione, il Commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani e i presidenti della regioni Marche e Umbria, Luca Ceriscioli, e Catiuscia Marini. Nel comune di Camerino, si e’ tenuto un incontro con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi e il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio nel corso del quale si è concordato sulla necessita’ di adottare soluzioni strutturali che escludano l’allestimento di tendopoli per le rigide temperature di periodo dell’anno. Per questa ragione intanto stanno partendo i primi pullman con i cittadini sfollati, sono 5mila, che dovranno essere ospitati in strutture idonee dei comuni vicini. Circa 500 cittadini di Visso, Pieve Torina e Pievebovigliana intanto hanno già scelto di trasferirsi in strutture ricettive sulla costa, utilizzando la propria vettura o i pullman messi a disposizione dalla Protezione civile. Il Consiglio dei ministri ha esteso lo stato di emergenza per il nuovo terremoto e ha stanziato con un decreto 40 milioni.