Tante le iniziative che si svolgono oggi in Italia nella giornata mondiale contro il femminicidio. Tra queste, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, si tiene il convegno ‘Violenza contro le donne: prevenzione e contrasto’ organizzato su iniziativa della vicepresidente del Senato Valeria Fedeli, dell’Ordine degli avvocati di Roma, dell’Associazione Donne Giuriste Italia, sezione di Roma e dell’Associazione Laureati Luiss. All’evento parteciperanno tra gli altri, Anna Finocchiaro, presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, Paola Severino, Rettore dell’Universita’ Luiss Guido Carli, Federica Chiavaroli, sottosegretario alla Giustizia, Filippo Bubbico, viceministro dell’Interno, Giovanni Legnini, vicepresidente del Csm. “La Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne deve spingerci a mobilitarci per cambiare questa orribile situazione”. A sostenerlo oggi su “QN” è il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan. “Sono quasi sette milioni le donne italiane che hanno dichiarato di aver subito nel corso della loro vita una violenza fisica o sessuale dal partner o dall’ex- dice Furlan- Nonostante le leggi contro il femminicidio o lo stalking, nel 2015 ci sono state 128 donne uccise nel nostro paese per mano di ex mariti o fidanzati”. Per la Furlan “Anche il sindacato può fare molto attraverso la contrattazione per prevenire le forme di discriminazione sessuale e tutelare la donna in ogni ambito della vita civile”. La regione Liguria ha annunciato l’esenzione del ticket sanitario per le donne vittime di violenza, impegno che segue una decisione del consiglio regionale. “Abbiamo predisposto l’esenzione del ticket sanitario per gli esami e per la presa a carico delle donne vittime di violenza sessuale o domestica che accedono a tutti i Pronto soccorso della regione”. Così l’assessore regionale alla sanità, Sonia Viale.









