All’Angelus dell’Assunta il Papa ha rivolto il suo pensiero “alle donne sopraffatte dal peso della vita e dal dramma della violenza, alle donne schiave della prepotenza dei potenti, alle bambine costrette a lavori disumani, alle donne obbligate ad arrendersi nel corpo e nello spirito alla cupidigia degli uomini. “Possa giungere quanto prima per loro l’inizio di una vita di pace, di giustizia, di amore” finché “si sentiranno afferrate da mani che non le umiliano, ma con tenerezza le sollevano e le conducono sulla strada della vita, fino al cielo”, ha detto Bergoglio.





