‘La vera partita è il referendum’. Così il premier Matteo Renzi, in risposta a tutti coloro i quali vogliono caricare il voto alle amministrative di un significato politico, ossia come un vero e proprio giudizio sull’azione del governo. “Come abbiamo detto in tutte le salse non è un voto sul governo, ma sicuramente è molto importante per scegliere il futuro della propria città. Ci vogliono sindaci onesti, capaci di tappare le buche, ma anche di dare un orizzonte alle proprie comunità. Il Pd ha messo in campo molti candidati autorevoli. La campagna elettorale sarà importante non per il Governo, ma per le città’. I problemi dei cittadini sono molto concreti. Il primo è il lavoro. Poi bisogna vedere se strade sono tenute bene, se la differenziata è fatta bene o no’. E poi sulla città di Napoli ‘Ciascun napoletano vorrebbe che per andare a lavorare ci fossero strade degne di questo nome e un modello organizzativo. Napoli davanti ha un futuro pazzesco”. E’ finito il tempo delle chiacchiere. Se nelle prossime 36 ore questo lavoro porta a porta darà frutti, questa città tornerà a essere non solo la capitale del Sud ma una delle capitali europee in cui si tornerà a credere. Basta con la cultura della rassegnazione, mettetevi in moto. C’è un grande futuro che aspetta una delle città più belle del mondo”. Cosi le parole del presidente del Consiglio nel comizio di chiusura della campagna elettorale di Valeria Valente. “Referendum sarà partita vera, e io sono disponibile a mettermi in gioco. Se si perde si va a casa ma intanto si vince. Non prometto miracoli ma soluzioni concrete’





