E’ tutto falso: Massimo D’Alema non voterà per Virginia Raggi al ballottaggio di domenica a Roma. E’ il suo portavoce a smentire le voci. “L’articolo pubblicato da ‘Repubblica’ e’ falso. I numerosi virgolettati riportati, a cominciare dal titolo, corrispondono a frasi mai pronunciate. D’altra parte, l’autore non precisa ne’ dove, ne’ quando, ne’ con chi sarebbero state dette. Le riunioni di cui si parla non si sono mai svolte. La ricostruzione e’ frutto della fantasia del cronista e della volonta’ dei suoi mandanti. D’Alema, che e’ quasi sempre all’estero, non ha avuto modo di occuparsi della campagna elettorale di Roma”. E’ questo quanto si legge in un comunicato della portavoce di Massimo D’Alema, Daniela Reggiani. Il retroscena, con un richiamo in prima pagina, e’ intitolato “La sfida di D’Alema: ‘Pur di cacciare Renzi sono pronto a votare anche Raggi'”. E il sommario virgoletta: “Direi di si’ anche a Lucifero per mandarlo via. Dopo di lui possibile ricostruire il campo della sinistra”. Nell’articolo si parla di diversi incontri, nonche’ di contatti in Puglia, in particolare con Emiliano, e a Roma, dove Bray e l’ex sindaco Marino sarebbero tra i “piu’ assidui interlocutori” di D’Alema.





