Papa Francesco è arrivato a Cracovia in Polonia per la giornata mondiale della gioventù a cui partecipano i giovani di 178 paesi. Durante il volo, parlando con i giornalisti sui fatti di sangue che sono accaduti in Europa ha detto: che quella in corso con i terroristi “non è una guerra di religione”, ma è una “guerra di interessi, per i soldi, per le risorse naturali, per il dominio dei popoli. Tutte le religioni vogliono la pace, capito?”. Sull’assassinio di ieri di padre Hamal a Rouen, ha affermato: “Questo santo sacerdote è morto proprio nel momento in cui offriva la preghiera per la chiesa, ma quanti, quanti cristiani, quanti di questi innocenti, quanti bambini vengono uccisi. Pensiamo alla Nigeria”. E ha aggiunto: “quella è l’Africa’, ma è guerra, non abbiamo paura di dire questa verità: il mondo è in guerra perché ha perso la pace”. E pensando ai giovani prima dell’incontro: “la gioventù sempre ci dice di sperare, speriamo che i giovani ci diano speranza”





