Beppe Grillo prova a spegnere l’ennesimo fuoco scoppiato dopo la nomina del sindaco Raggi, in giunta, di Andrea Mazzillo (un ex Pd) come assessore al Bilancio. “Non sara’ mica un reato, – dice Grillo – anch’io ho avuto la tessera del Pd, non ve lo ricordate? La presi ad Arzachena…”. La giunta capitolina si riunira’ al completo, venerdì prossimo con i due nuovi assessori al Bilancio e Patrimonio, Andrea Mazzillo, e alle Partecipate, Massimo Colomban. Il primo impegno dell’esecutivo Raggi è chiudere sul bilancio previsionale. E sulle polemiche è intervenuto anche Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera e componente del direttorio M5S:” Siccome adesso non si può più dire che non c’è una giunta a Roma, perché abbiamo riempito tutte le caselle, si inventa un’altra polemica”, ha dichiarato Di Maio, a margine dell’inaugurazione di una palestra a Mirandola (Modena). “Io penso – ha concluso – che adesso la giunta si debba mettere a lavorare per i romani”. E sul caso Pd, Giachetti, durante una iniziativa a Roma ha dichiarato che è caduto un altro tabù dopo le nomine di indagati in giunta: “cioe’ che le persone che hanno fatto attivita’ politica in altri partiti fossero ‘mostri’ da tenere lontani”. Ha affermato l’ex candidato a sindaco di Roma e consigliere comunale Pd: “ma ci sono persone che sono state candidate, o entrano a pieno titolo a svolgere ruoli fondamentali come quello dell’assessore al Bilancio. Ben venga, basta che da domani al primo grillino che dice qualcosa contro di noi su questo tema qualcuno dica di stare zitto”.





