“È giusto che il voto sul referendum sia pro o contro Renzi, perche’ Renzi ha voluto queste schiforme non con un’ampia maggioranza del Parlamento, ma le ha imposte a colpi di maggioranza del suo partito e della sua maggioranza di governo. È chiaro che se le ha imposte in questa maniera, con la violenza, con i voti notturni e i voti di fiducia, e’ chiaro che ha messo dentro se stesso in queste riforme”. Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a TgCom24. “Se gli italiani bocciano le riforme, bocciano lui, bocciano Renzi. È sbagliato dire non si deve personalizzare, innanzitutto perche’ a personalizzare e’ stato lui e poi perche’ queste riforme non sono state fatte da un ampio arco costituzionale, ma dal suo partito e dalla sua sedicente maggioranza. Perche’ al Senato Renzi non aveva la maggioranza, ha dovuto imbarcare Verdini e Alfano che erano stati eletti nel fronte opposto nel 2013. Quindi, ha voluto lui fare di queste riforme delle riforme di maggioranza ed e’ chiaro che se queste riforme vengono bocciate viene bocciata la maggioranza, viene bocciato lui, questo e’ matematico”.





