“Molti in casa nostra festeggiano il fatto che Trump abbia dato immediatamente il via alla politica protezionista che aveva promesso. Chi, in Italia, saluta come una conquista la fine del Tpp, a mio avviso, sbaglia tre volte”. Lo ha detto a Radio Radicale il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova. “Innanzitutto perche’ il mondo che si chiude alzando muri e barriere e’ un mondo piu’ negativo rispetto a quello dell’apertura che abbiamo conosciuto fin qui. Inoltre – ha aggiunto il senatore – e’ folle pensare che negli accordi bilaterali piccoli paesi possano guadagnarci qualcosa. Come Italia, potremmo negoziare un accordo commerciale con Usa e Cina migliore di quello che si potrebbe negoziare come Unione Europea? Direi proprio di no. Infine, a quelli che festeggiano per la fine del Tpp, e sono gli stessi che hanno festeggiato per il blocco del Ttip col timore che gli Usa ci avrebbero imposto i loro standard, rispondo che si sta rinunciando anche agli standard americani su, ad esempio, condizioni di lavoro e ambiente. Ed e’ evidente che l’area del Pacifico, Sudamerica inclusa, vedra’ l’egemonia della Cina. Sostituire i grandi accordi commerciali con quelli bilaterali – ha concluso Della Vedova – si rivelera’ un errore storico e strategico anche per gli Stati Uniti”.





