“Il Governo Gentiloni non e’ un Governo balneare. Va creata un’alleanza dai popolari democratici al Campo progressista per puntare al premio di maggioranza. L’alternativa e’ consegnarsi ad una coalizione con Forza Italia, e vedo un Berlusconi sempre piu’ sorridente, oppure a un Governo Di Maio con i voti di Grillo, Lega e Meloni”. Lo afferma il segretario del Psi, Riccardo Nencini, nella sua relazione di apertura al congresso. Nencini vorrebbe tornare al Mattarellum ma chiede a Renzi di porre fine al silenzio. “Nel Pd ci sono tre linee – dice Nencini – Orfini e’ un neoveltroniano che vuole il Pd contro tutti. Franceschini segna il confine tra responsabili e populisti. Orlando parla di una coalizione ma senza Alfano. Renzi tace e il suo silenzio e’ preoccupante. Deve dire presto come la pensa. Di Emiliano non parlo: cambia idea come noi cambiamo le mutande”. Per Nencini “il Pd autosufficiente e’ una finzione. Non esiste in natura”. Per le prossime comunali il Psi creera’ liste civico-socialiste e le regionali in Sicilia “vi sorprenderanno”. “Nel 2013 – sottolinea Nencini – il Psi fu decisivo per agguantare il premio di maggioranza”.





