“L’Istat fotografa una nazione rattrappita. Se consideriamo in particolare gli indici demografici, il tasso di occupazione, la produttività del lavoro, constatiamo come l’Italia sia diventata ben poco vitale. Il Paese è intrappolato nel circolo vizioso della sfiducia alimentata da uno Stato pesante e inefficiente che molto pretende ma poco restituisce. Solo una politica cristiana e liberale può risvegliare una diffusa attitudine a generare e a produrre in un contesto più favorevole. Avere fiducia nel popolo significa anche promettere meno Stato e così legittimare la speranza di meno tasse”. Lo scrive nel blog dell’Associazione amici di Marco Biagi il presidente della Commissione lavoro del Senato, Maurizio Sacconi (Energie per l’Italia).





