Francia. Macron verso maggioranza schiacciante in Parlamento

Francia al voto per il secondo turno delle elezioni legislative. Il presidente Emmanuel Macron, insediatosi all’Eliseo a maggio, è a un passo dall’ottenere una schiacciante maggioranza all’Assemblea nazionale, cioè la Camera bassa: se i sondaggi si confermeranno attendibili il suo movimento, cioè La Republique En Marche, otterrà il maggior numero di deputati mai avuti da una forza politica nella Quinta Repubblica e anche una delle percentuali più alte di seggi nella storia del Paese. Stando alle rilevazioni, infatti, il partito di Macron otterrebbe fra 400 e 460 dei 577 seggi da cui è composta la Camera francese, pari a oltre il 70% dei deputati totali. Prima di Macron solo un presidente, Charles de Gaulle nel 1968, ottenne un risultato migliore, guadagnando l’81% dei seggi. In realtà la destra riuscì a superare la cifra che i sondaggi prevedono per Macron, quando nel 1993 ottenne il 79% dei seggi, ma lo fece con un presidente socialista all’Eliseo, François Mitterrand. Macron si appresta, dunque, a costruire una maggioranza inedita negli ultimi tempi, dal momento che avrà in mano la presidenza e carta libera in Parlamento, perdipiù davanti a un’opposizione divisa e indebolita. Gli inviti ad andare alle urne per limitare i poteri del presidente, fatti da conservatori, socialisti, estrema sinistra ed estrema destra, non sembrano avere fatto breccia in una società che, dopo avere seguito con grande attenzione le presidenziali di aprile-maggio, pare avere voltato pagina. Al primo turno delle legislative, domenica 11 maggio, l’astensione si è attestata al 51,30%, il che significa che è andata a votare meno di metà degli iscritti nei registri elettorali; e al secondo turno potrebbe andare ancora peggio, dal momento che i sostenitori di candidati che non si sono classificati per il secondo turno potrebbero optare per rimanere a casa.

10notizie.it e’ disponibile a pubblicare i vostri commenti scrivendo a commenti@10notizie.it. Saranno presi in considerazione i testi che non superino i 140 caratteri e che siano corredati da nome e cognome, indirizzo mail e numero di cellulare telefonico. Non saranno oggetto della nostra attenzione i testi contenenti parti offensive, illegali o lesive della dignità personale.