“Piu’ investimenti, piu’ export e piu’ occupazione — sia pure in termini non ancora soddisfacenti — ci dicono che la strada imboccata e’ quella giusta. Siamo un grande Paese, con enormi potenzialita’ come dimostrano proprio i dati dell’inversione di tendenza. Ma dobbiamo capire che siamo in un momento nel quale non si deve dare un pochino a tutti di quel minimo che ci siamo guadagnati, ma servono impegno e sacrificio per investire sul futuro”. A dirlo e’ il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, in una intervista al Corriere della Sera. “Il Jobs act dimostra come assunzioni a tempo indeterminato abbiano comportato anche un aumento dei consumi in parallelo – aggiunge Boccia -. E’ normale che chi ha un lavoro stabile pensi al mutuo, a comprarsi un auto. E’ per questo che abbiamo bisogno di iniziative forti sul fronte del lavoro e dei giovani. Tema che entra nell’elenco delle priorita’ ma che invece e’ il problema piu’ urgente”. Quindi una richiesta al mondo della politica: “chiediamo alle forze politiche – dice Boccia – non di sospendere il confronto elettorale, che e’ il sale della democrazia, ma di mettere in sicurezza in modo condiviso la legge di stabilita’ e i provvedimenti per spingere l’economia accogliendo l’invito del Capo dello Stato”.





