L’eta’ media della popolazione in Italia passera’ dagli attuali 44,9 a oltre 50 anni nel 2065. Considerando che l’intervallo di confidenza finale varia tra 47,9 e 52,7 anni, il processo di invecchiamento della popolazione e’ da ritenersi certo e intenso. Lo ha certificato l’Istat mel suo rapporto sul futuro demografico del paese pubblicato oggi. Parte del processo di invecchiamento in divenire e’ spiegato dal transito delle coorti del baby boom (1961-76) tra la tarda eta’ attiva (39-64 anni) e l’eta’ senile (65 e piu’). Si prevede un picco di invecchiamento che colpira’ l’Italia nel 2045-50, quando si riscontrera’ una quota di ultrasessantacinquenni vicina al 34%.





