“Un’Italia piu’ consapevole. Con una maggiore consapevolezza che ci si salva tutti insieme”. Questo il Paese che il presidente della Cei, Angelo Bagnasco, ha visto emergere nelle settimane seguite al referendum. Rivolgendo gli auguri di buon Natale agli italiani, dagli schermi di Rai Uno, il porporato ha sottolineato la funzione della Chiesa di “essere coscienza critica” e rispondendo a una domanda della conduttrice di A Sua Immagine, Lorena Bianchetti, ha assicurato che “la Chiesa crede nell’Europa unita”. “Se l’Europa esiste – ha ricordato il neo presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee – lo dobbiamo al Vangelo che ne e’ la radice piu’ profonda”. E dunque “l’Europa non deve avere paura di Cristo che rivela il vero volto di Dio”. In questo contesto, Bagnasco ha osservato che “l’egoismo fondamentale e’ l’avere paura degli altri e delle loro situazioni” mentre “non bisogna avere paura di stringere relazioni e rapporti con i nuovi arrivati nella nostra terra. Dobbiamo essere capaci di integrare, di diventare un popolo sempre piu’ grande, senza paura”. “Non debbono sentire l’Europa come pesante ma come madre e casa comune”. E per i cristiani portare la loro testimonianza non e’ arroganza o imposizione, ma offrire il meglio che ognuno di noi ha nel cuore”.





