Via libera del cda Rai alla delibera sul piano per l’individuazione e la remunerazione dei contratti con prestazioni di natura artistica che possono superare il limite dei 240 mila euro. Il documento precisa che “possono considerarsi di natura artistica le prestazioni in grado di offrire intrattenimento generalista oppure di creare o aggiungere valore editoriale”. Il piano prevede una riduzione dei compensi in misura almeno pari al 10% che andra’ ad aumentare progressivamente con il salire degli importi.





