E’ da escludere una rapida conclusione della crisi tra il Qatar e i Paesi arabi che hanno introdotto misure contro l’emirato accusato di sostenere e finanziare il “terrorismo”. Ne è convinto il sottosegretario agli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, Amwar Gargash. “La realtà è siamo assolutamente lontani da una soluzione politica che comporti un cambiamento da parte del Qatar e – scrive su Twitter Gargash – alla luce di questo nulla cambierà e bisogna pensare a un tipo diverso di rapporto”. In una serie di tweet, Gargash difende la decisione di di Emirati, Arabia Saudita, Bahrain ed Egitto, parla di “scelte sovrane che ciascuna delle parti eserciterà secondo i propri interessi nazionali” e torna a denunciare un contesto segnato da mancanza di “fiducia”. “Ritengo che la crisi, dopo il clamore iniziale che la ha accompagnata, si stia orientando verso una fase di ‘fuoco lento’ – aggiunge Gargash – Giorno dopo giorno vediamo che il Qatar non crede di avere bisogno di cambiare il suo comportamento”. La serie di tweet sembra confermare l’assenza di risultati all’indomani della conclusione della missione del segretario di Stato Usa Rex Tillerson nel Golfo.





