Film

Sign o’ the times, il film diretto da Prince arriva al cinema nelle sale di tutto il mondo in versione restaurata digitalmente.
Una emozione che si potrà rivivere a trent’anni di distanza dalla sua prima uscita e a un anno dalla prematura scomparsa del cantante.
La proiezione offrirà al pubblico la possibilità di riunirsi negli stessi giorni, solo il 21 e 22 novembre, per ricordarlo ancora una volta con la sua musica e la sua arte. Il concerto, già entrato nella storia della musica, torna nelle sale per raccontare quanto sia immortale e rivoluzionaria l’arte di Prince.
Titolo originale: Prince. Di: Prince; Genere: Evento; Nazionalità: Usa; Anno: 2017. Distributore: Nexo Digital S.r.l (trailer: http://www.appuntamentoalcinema.it/film/prince-sign-o-times a cura di Anica)

Bjorn Borg e John McEnroe: vedremo per la prima volta al cinema i due grandi campioni del tennis.

Dal 9 novembre arriverà nelle sale il film di Janus Metz Pedersen, che racconta una delle più straordinarie rivalità sportive di tutti i tempi, quella di Borg e McEnore che ha cambiato in modo indelebile la storia dello sport mondiale. I due grandi campioni si sono affrontati quattordici volte tra il 1978 ed il 1981, con sette vittorie ciascuno.

“Da una parte l’algido e composto Bjorn Borg – si legge sul sito del’Anica – dall’altra l’irascibile e sanguigno John McEnroe. Il primo desideroso di confermarsi re incontrastato del tennis, il secondo determinato a spodestarlo”.

borg mcenroe
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Il ritratto avvincente di Borg e McEnroe
Svelando la loro vita fuori e dentro il campo, il film Borg McEnroe è il ritratto avvincente, intimo ed emozionante di due indiscussi protagonisti della storia del tennis e il racconto, epico, di una finale diventata leggenda: quella di Wimbledon 1980.
Tra gli interpreti: Shia LaBeouf (John McEnroe), Sverrir Gudnason (Bjorn Borg), Stellan Skarsgard. Genere: drammatico; nazionalità: Svezia; anno: 2017; distributore: Lucky Red Distribuzione. (immagini e trailer: sito web Anica)

Torna a Palermo, dal 2 al 4 ottobre, una delle più grandi manifestazioni dedicate al documentario italiano dove produttori, registi e attori si incontrano con l’obiettivo di scambiare idee, contatti, partnership professionali e condividere conoscenze per lo sviluppo e la produzione di film documentari. L’evento è ideato e organizzato da Doc/it, Associazione Documentaristi Italiani, con il sostegno dell’assessorato al Turismo della Regione siciliana – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo/Sicilia Film Commission, nell’ambito del programma Sensi Contemporanei per il Cinema. La manifestazione è diretta da Massimo Arvat e Heidi Gronauer.
“Appuntamento ormai riconosciuto come uno dei più interessanti su scala internazionale fra quelli dedicati alla formazione e al networking nel campo del cinema documentario, gli ‘IDS Academy’ riescono ancora a rinnovarsi – afferma Alessandro Rais, direttore della Sicilia Film Commission della Regione siciliana – quest’anno – il quinto consecutivo degli ‘Italian Doc Screenings’ in Sicilia,–, sperimentando formule nuove accanto ai moduli già collaudati, e confermandosi come un’insostituibile tappa nei percorsi di internazionalizzazione del documentario italiano”.

IDS Academy fa base quest’anno ai Cantieri Culturali alla Zisa tra il Centro Sperimentale di Cinematografia, sede del corso triennale di Cinema Documentario, sostenuto dalla Sicilia Film Commission, nell’ambito del programma Sensi Contemporanei, e lo spazio eventi, appena ristrutturato, di Cre.zi Plus (alle spalle del Cinema De Seta).

Tra i tanti appuntamenti in programma: il laboratorio di Match Making, in collaborazione con Documentary in Europe, per il quale sono stati selezionati 12 documentari in fase di sviluppo da sottoporre al pubblico di esperti e produttori; la sessione di confronto Get Inspired, che prevede la presentazione di esperienze e punti di vista che possano ispirare buone pratiche nel campo della produzione, distribuzione e broadcasting; lo spazio Wiki Doc dove esperti e partecipanti sono invitati a collaborare per favorire soluzioni creative e possibili partnership.

Ma oltre alle attività per gli addetti ai lavori anche quest’anno gli IDS Academy propongono al pubblico della città due proiezioni speciali in anteprima, direttamente dalla 74ma Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.  In programma, domenica 1 ottobre alle 20.00 al Cinema Rouge et Noir (Piazza Verdi, 8) l’atteso HAPPY WINTER, cofinanziato dalla Sicilia Film Commission nell’ambito del programma Sensi contemporanei, del regista palermitano Giovanni Totaro, che sarà presente alla proiezione insieme ai produttori Simone Catania e Francesca Portalupi, al direttore della Sicilia Film Commission Alessandro Rais, al direttore della Sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia Ivan Scinardo e al docente di regia Mario Balsamo. Repliche il 2 ottobre, alle 20:30 e alle 22:30.
‘Siamo particolarmente lieti di ospitare la prima del film a Palermo durante gli IDS Academy, – affermano i direttori Massimo Arvat e Heidi Gronauer – perché proprio all’interno di questo evento il progetto ha avuto inizio nel 2014, vincendo il premio per il miglior pitch nel 2015 e incontrando il team produttivo che lo ha portato fino al traguardo della proiezione ufficiale fuori concorso alla 74. Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia”.
HUMAN FLOW di Ai Weiwei sarà la seconda anteprima, in esclusiva per Palermo, in programma martedì 3 ottobre alle 20:00, al cinema Rouge et Noir. Introducono Paola Nicita (critico d’arte),  Alessandro Rais (direttore della Sicilia Film Commission) e Massimo Arvat (direttore di  IDS Academy).

Strategie, bugie, ricatti, alleanze, corruzioni, tradimenti, cospirazioni e crimini assortiti all’ombra di Washington sono temi sempre piu’ popolari. Dopo la serie House of Cards, gli ingranaggi meno nobili della politica a stelle e strisce vengono raccontati, stavolta dalla prospettiva di figure potenti e ambigue come i lobbisti, in Miss Sloane di John Madden, in sala dal 7 settembre con 01 Distribution. Protagonista e’ Jessica Chastain, mattatrice nel ruolo dell’apparentemente invincibile Elizabeth Sloane, abilissima manovratrice di deputati, senatori, opinione pubblica, media, amici e nemici, nell’interesse dei suoi clienti. Una prova d’attrice che ha portato alla Chastain la sua quarta nomination ai Golden Globes. Nel cast, fra gli altri, anche Mark Strong, Gugu Mbatha-Raw, Michael Stuhlbarg, John Lithgow, Sam Waterston, Alison Pill e Jake Lacy. Ad aggiungere pepe alla trama, c’e’ lo scontro delle due fazioni in campo, su un tema particolarmente attuale nell’America di Trump, il controllo delle armi. Nonostante una scrittura estremamente densa e accurata nei dettagli ‘tecnici’ su leggi e regolamenti di Washington, il film e’ godibile grazie al ritmo sostenuto da thriller/dramma procedurale e alla capacita’ di arginare i momenti didascalici. Luci ed ombre del sistema trovano una perfetta incarnazione in Elizabeth Sloane, uno “squalo”, come l’ha definita Jessica Chastain, in completi firmati e tacchi alti, che cura l’insonnia cronica a forza di pillole. Il suo successo nel lavoro e’ controbilanciato da un privato quasi inesistente, nel quale si concede ogni tanto giusto qualche distrazione, ricorrendo anche ai gigolo. Dopo l’ennesima vittoria con la potente Cole Kravitz & Waterman, Elizabeth decide inaspettatamente di rimettersi in gioco accettando la proposta della meno attrezzata Peterson Wyatt, per un’impresa apparentemente impossibile a Washington: riuscire a far passare una legge bipartisan che introdurrebbe piu’ controlli nelle vendite legali di armi. I suoi nemici peggiori diventano gli ex colleghi, ingaggiati subito, per contrastarla, da chi vuole bloccare il provvedimento. Nel gioco di mosse e contromosse, che la protagonista basa sulla regola aurea di prevedere gli avversari, Elizabeth si ritrova al centro di un attacco sempre piu’ personale. Per ottenere la massima credibilita’ Madden, che aveva gia’ diretto Jessica Chastain nel film ‘Il debito’, ha utilizzato fra i consulenti di K Street (la strada sede a Washington degli operatori piu’ famosi del campo), il Glover Park Group, con tanto di masterclass per gli attori tenuta dall’amministratore delegato della societa’, Susan Brophy, che ha lavorato, fra gli altri, per la Casa Bianca. Inoltre Jessica Chastain ha voluto incontrare 11 fra le piu’ famose lobbiste statunitensi. “Solo il 10% dei lobbisti sono donne, per questo avevo bisogno di conoscere le loro esperienze – ha detto l’attrice a AwardsDaily -. Si vestono in maniera quasi mascolina, ma trasmettono comunque il loro essere forti e sexy. L’ho visto come un modo di indossare un’armatura, come un grido di battaglia”. Per la prossima stagione l’interprete di Zero Dark Thirty puo’ tornare in corsa per i maggiori premi con Molly’s Game di Aaron Sorkin in cui interpreta un’altra donna forte in un mondo di uomini: il film, infatti, e’ tratto dal memoriale di Molly Bloom, ex campionessa di sci diventata organizzatrice del maggior giro di partite clandestine di poker in America.

Happy Winter, il lungometraggio documentario d’esordio del giovane regista palermitano Giovanni Totaro, cofinanziato dalla Sicilia Film Commission e prodotto da Indyca, Zenit Arti Audiovisive e Rai Cinema sarà presentato fuori concorso nella selezione ufficiale della 74esima mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia che si terrà dal 30 agosto al 9 settembre.
Giovanni Totaro, è un ex allievo della Sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia, sostenuta dalla Sicilia Film Commission con “Sensi Contemporanei”. Il film, selezionato dal Festival di Venezia, trae spunto dalla rielaborazione e dallo sviluppo del saggio di diploma con cui Totaro concluse a Palermo nel 2015 il suo triennio di studi in Cinema Documentario.
“Il cinema siciliano continua a ricevere importanti apprezzamenti nei Festival e nei contesti più prestigiosi – dichiara Anthony Emanuele Brabagallo, assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione siciliana – La sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia, che contribuiamo a sostenere e da cui proviene il giovane regista Giovanni Totaro, è un punto di riferimento d’eccellenza nel panorama nazionale e sta formando una squadra ogni anno sempre più nutrita di giovani talenti che si fanno strada nel mondo del cinema”.
“L’emergere di tante professionalità – aggiunge Alessandro Rais, Direttore dell’Ufficio Speciale Cinema-Sicilia Film Commission – è il segno che il lavoro che stiamo portando avanti con convinzione e continuità va nella giusta direzione, anzi almeno in tre: nella scelta delle opere da cofinanziare, il cui valore viene ancora una volta riconosciuto dai festival internazionali più prestigiosi; nella scelta di creare in Sicilia una struttura d’eccellenza per la formazione cinematografica, proprio a partire dal cinema documentario, da cui proviene il giovane Totaro; e nella scelta di aver portato in Sicilia ormai da anni un importante evento dedicato all’internazionalizzazione dei documentari italiani, gli IDS – Italian Doc Screenings Academy, dove nel 2015 questo progetto è stato presentato per la prima volta ed ha trovato i suoi primi produttori italiani e stranieri”.

BUON INVERNO (Italia, 2017, 91′), regia: Giovanni Totaro; Fotografia: Paolo Ferrari.
SINOSSI: “Ogni anno d’estate sulla spiaggia di Mondello a Palermo, vengono costruite più di mille cabine pronte ad ospitare altrettanti nuclei di bagnanti che vi passeranno la stagione. Per queste persone le ‘capanne’ sono lo scenario perfetto per nascondersi dietro al ricordo di uno status sociale che la crisi degli ultimi anni ha minato. Una famiglia s’indebita per fare le vacanze al mare e apparire benestante tra i bagnanti; tre donne si abbronzano per sentirsi ancora giovani e diventare le star dell’estate, mentre nella stessa spiaggia un barista pensa a guadagnare più soldi possibili per superare l’inverno. Tutti aspettano la notte di ferragosto per vivere da protagonisti la fiera della vanità estiva e continuare a fare finta che la crisi economica non esista.” (immagine fornita da ufficio stampa APQ Sensi Contemporanei Cinema e Audiovisivo)

Erice si trasformerà in un set cinematografico dall’1 al 7 agosto. Per il secondo anno consecutivo, su iniziativa della Fondazione Erice Arte e del Comune di Erice, il borgo medievale in provincia di Trapani, è stato scelto come una delle tappe (unica in Sicilia) di “CinemadaMare/Travelling Campus”, festival internazionale e itinerante giunto alla sua XV edizione. Si tratta del più grande raduno di giovani filmmaker del mondo (65 nazioni presenti)  che si svolge in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e altre 27 Università e Scuole di cinema del mondo, dalla Sorbona di Parigi, al Santa Monica di Los Angeles, dall’Università di Jakarta a quella di Città del Capo in Sudafrica, e altre in tutti i continenti. L’apertura ufficiale dell’evento sarà l’1 agosto, alle ore 11.00, negli spazi del Teatro “Gebel Hamed” alla presenza del sindaco di Erice Daniela Toscano e del regista Amos Gitai uno dei più grandi registi del cinema internazionale, autore di “Free Zone”, “Eden”, “Kippur”. Sono 100 i filmmaker che si troveranno ad Erice per una settimana e realizzeranno 20 short film, che – in occasione della  Weekly Competition della kermesse , la competizione che premia il miglior film realizzato nella tappa – saranno proiettati nella serata dell’ultimo giorno, nella piazzetta San Giuliano ad Erice, alla presenza del pubblico. Il cartellone di CinemadaMare 2017 nella città elima sarà particolarmente ricco con la presenza di ospiti d’eccezione come Sandro Camerata, docente di direzione della fotografia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Frank Vrankx, International Advisor della LUCA School of Arts di Brussels; il regista Antonio Piazza (“Sicilian Ghost Story”, “Rita”, “Salvo”) e gli attori Filippo Luna (“Sicilian Ghost Story”, “Nuovomondo”, “Terraferma”) Julia Jedlikowska,  Gaetano Fernandez (i due giovani interpreti di “Sicilian Ghost Story”). Le attività durante la settimana prevedono tutte le mattine, alle ore 11.00 masterclass al Teatro “Gebel Hamed” rivolte ai filmmaker e al pubblico appassionato, durante la giornata avverrà la produzione dei film, la sera, cinema all’aperto gratuito per tutti, a partire dalle ore 21.30, nella cornice di Piazzetta San Giuliano, con proiezioni dei film in concorso per la Main Competition, uno spazio dedicato agli “special guest” e la proiezione di un grande film. Tutte le attività del programma sono rivolte anche ai filmmaker locali che vorranno aggregarsi alla carovana internazionale.Tra i premi in palio per i cineasti: borse di studio e di ricerca offerte dalle migliori università e scuole di cinema di tutto il mondo, con la frequenza gratuita per prestigiosi laboratori di alta specializzazione, dalla regia alla sceneggiatura, dal montaggio agli effetti speciali visivi.«Torniamo ad Erice, – dichiara il direttore di CinemadaMare, Franco Rina – perché in questa città abbiamo trovato la perfetta accoglienza per una manifestazione come la nostra: una collaborazione attiva, perché artisticamente consapevole; ed un contesto altamente stimolante, promosso dalla Fondazione Erice Arte e dall’Amministrazione comunale». (Immagine: ufficio stampa AlfaMediaItalia)

Si chiamera’ proprio L’Isola che non c’e’ il prossimo film di Gabriele Muccino, “le cui riprese inizieranno a Ischia” e “anche se l’isola non sara’ riconoscibile e sembrera’ un luogo immaginario, l’isola che non c’e’ appunto”. Lo ha detto il regista al Giffoni Film Festival, dove ha incontrato i ragazzi della giuria. Un film, racconta Muccino, che avra’ un cast di stelle italiane ”vecchi e nuovi amici che con generosita’ si sono prestati, come Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Sabina Impacciatore, Alessandro Gassman, Massimo Ghini, Carolina Crescentini e molti altri. Sara’ un film corale in cui rincontrero’ molti dei miei compagni di viaggio e ce ne saranno tanti nuovi. Sara’ il racconto di tante esistenze, di incontri pieni di tensioni ed emozioni”.

‘Lasciati andare’, la commedia di Francesco Amato con Toni Servillo, Veronica Echegui, Carla Signoris e Luca Marinelli, conquista l’estero. Dopo Usa, Canada, Australia, Grecia, Israele, Spagna, Taiwan e Turchia, Rai Com ha venduto i diritti del film anche in Cina e in America Latina. Il 2 giugno il film sarà proiettato in Argentina, in anteprima per il Sud America, in occasione della ‘Semana de cine italiano’ di Buenos Aires, alla presenza del regista. ‘Lasciati andare’ è inoltre candidato ai Globi d’Oro 2017 per le categorie ‘Miglior commedia’ e ‘Migliore musica’, per le composizioni di Andrea Farri. Prodotto da Cattleya con Rai Cinema, ‘Lasciati andare’ è distribuito in Italia da 01 Distribution.

Il 30 giugno 1984 è un giorno come tanti. Forse in tutto il mondo, ma non a Napoli, dove è il giorno di Maradona.

L’asso del calcio, acquistato dal presidente Ferlaino, resterà a Napoli 7 anni, vincendo con la squadra due scudetti, una Coppa Italia, una Coppa Uefa e una Supercoppa italiana. Diventerà un’icona, un mito e non solo per i napoletani. Ma oggi a Napoli cosa è rimasto di quel calciatore argentino che ha dato sostanza ai sogni di un popolo? E’ quello che racconta ‘Maradonapoli’, documentario di Alessio Maria Federici (casa di produzione Cinemaundici). Una storia che arriva allo spettatore attraverso immagini cercate in ogni angolo della città, attraverso oggetti che ricordano il fuoriclasse argentino e racconti delle persone che hanno vissuto a Napoli con una leggenda del calcio. Distribuito da Warner Bros, il film sarà nelle sale da oggi primo maggio.

Il film del regista e attore Claudio Amendola, ‘Il Permesso.48 ore fuori’ é da vedere. La pellicola convince e non solo perché scorre in modo plausibile e senza intoppi, ma perché pone l’accento sulle difficoltà dei protagonisti – reclusi con due giorni di permesso – di mettere ordine nelle loro vite complicate e sbagliate. “Sei mai stato felice con qualcuno, per un momento, nella tua vita?”, chiede uno dei quattro protagonisti del film, Luca Argentero. La felicità i quattro sopravvissuti alla vita, l’hanno persa, chi per un motivo chi per un altro, e solo due di loro, i più giovani, riusciranno a rimettersi in carreggiata, rientrando in carcere con un progetto di vita insieme.Quattro vite disperate, quattro personaggi uniti dalla voglia di rivalsa e dal desiderio di dare un senso all’esistenza.Claudio Amendola questo film lo ha diretto, interpretato, e scritto con Giancarlo De Cataldo – anche autore del soggetto. Per lui la seconda prova da regista a quattro anni di distanza da La mossa del pinguino. “Ho aspettato a lungo perché cercavo un soggetto che centrasse esattamente quello che cercavo – racconta – in questo caso una bella storia che mi piace definire ‘western’ perché ha come protagonisti due eroi solitari che vanno fieramente incontro al loro destino. Ho ritrovato l’emozione di lavorare con gli attori, facendo alcune scelte che si sono rivelate decisive, come quella di Luca Argentero che ha accettato la sfida di rendersi irriconoscibile rispetto ai ruoli ai quali il pubblico è abituato”. Nel cast, oltre a Claudio Amendola e Luca Argentero, anche Valentina Bellé e Giacomo Ferrara