Film

Happy Winter, il lungometraggio documentario d’esordio del giovane regista palermitano Giovanni Totaro, cofinanziato dalla Sicilia Film Commission e prodotto da Indyca, Zenit Arti Audiovisive e Rai Cinema sarà presentato fuori concorso nella selezione ufficiale della 74esima mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia che si terrà dal 30 agosto al 9 settembre.
Giovanni Totaro, è un ex allievo della Sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia, sostenuta dalla Sicilia Film Commission con “Sensi Contemporanei”. Il film, selezionato dal Festival di Venezia, trae spunto dalla rielaborazione e dallo sviluppo del saggio di diploma con cui Totaro concluse a Palermo nel 2015 il suo triennio di studi in Cinema Documentario.
“Il cinema siciliano continua a ricevere importanti apprezzamenti nei Festival e nei contesti più prestigiosi – dichiara Anthony Emanuele Brabagallo, assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione siciliana – La sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia, che contribuiamo a sostenere e da cui proviene il giovane regista Giovanni Totaro, è un punto di riferimento d’eccellenza nel panorama nazionale e sta formando una squadra ogni anno sempre più nutrita di giovani talenti che si fanno strada nel mondo del cinema”.
“L’emergere di tante professionalità – aggiunge Alessandro Rais, Direttore dell’Ufficio Speciale Cinema-Sicilia Film Commission – è il segno che il lavoro che stiamo portando avanti con convinzione e continuità va nella giusta direzione, anzi almeno in tre: nella scelta delle opere da cofinanziare, il cui valore viene ancora una volta riconosciuto dai festival internazionali più prestigiosi; nella scelta di creare in Sicilia una struttura d’eccellenza per la formazione cinematografica, proprio a partire dal cinema documentario, da cui proviene il giovane Totaro; e nella scelta di aver portato in Sicilia ormai da anni un importante evento dedicato all’internazionalizzazione dei documentari italiani, gli IDS – Italian Doc Screenings Academy, dove nel 2015 questo progetto è stato presentato per la prima volta ed ha trovato i suoi primi produttori italiani e stranieri”.

BUON INVERNO (Italia, 2017, 91′), regia: Giovanni Totaro; Fotografia: Paolo Ferrari.
SINOSSI: “Ogni anno d’estate sulla spiaggia di Mondello a Palermo, vengono costruite più di mille cabine pronte ad ospitare altrettanti nuclei di bagnanti che vi passeranno la stagione. Per queste persone le ‘capanne’ sono lo scenario perfetto per nascondersi dietro al ricordo di uno status sociale che la crisi degli ultimi anni ha minato. Una famiglia s’indebita per fare le vacanze al mare e apparire benestante tra i bagnanti; tre donne si abbronzano per sentirsi ancora giovani e diventare le star dell’estate, mentre nella stessa spiaggia un barista pensa a guadagnare più soldi possibili per superare l’inverno. Tutti aspettano la notte di ferragosto per vivere da protagonisti la fiera della vanità estiva e continuare a fare finta che la crisi economica non esista.” (immagine fornita da ufficio stampa APQ Sensi Contemporanei Cinema e Audiovisivo)

Erice si trasformerà in un set cinematografico dall’1 al 7 agosto. Per il secondo anno consecutivo, su iniziativa della Fondazione Erice Arte e del Comune di Erice, il borgo medievale in provincia di Trapani, è stato scelto come una delle tappe (unica in Sicilia) di “CinemadaMare/Travelling Campus”, festival internazionale e itinerante giunto alla sua XV edizione. Si tratta del più grande raduno di giovani filmmaker del mondo (65 nazioni presenti)  che si svolge in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e altre 27 Università e Scuole di cinema del mondo, dalla Sorbona di Parigi, al Santa Monica di Los Angeles, dall’Università di Jakarta a quella di Città del Capo in Sudafrica, e altre in tutti i continenti. L’apertura ufficiale dell’evento sarà l’1 agosto, alle ore 11.00, negli spazi del Teatro “Gebel Hamed” alla presenza del sindaco di Erice Daniela Toscano e del regista Amos Gitai uno dei più grandi registi del cinema internazionale, autore di “Free Zone”, “Eden”, “Kippur”. Sono 100 i filmmaker che si troveranno ad Erice per una settimana e realizzeranno 20 short film, che – in occasione della  Weekly Competition della kermesse , la competizione che premia il miglior film realizzato nella tappa – saranno proiettati nella serata dell’ultimo giorno, nella piazzetta San Giuliano ad Erice, alla presenza del pubblico. Il cartellone di CinemadaMare 2017 nella città elima sarà particolarmente ricco con la presenza di ospiti d’eccezione come Sandro Camerata, docente di direzione della fotografia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Frank Vrankx, International Advisor della LUCA School of Arts di Brussels; il regista Antonio Piazza (“Sicilian Ghost Story”, “Rita”, “Salvo”) e gli attori Filippo Luna (“Sicilian Ghost Story”, “Nuovomondo”, “Terraferma”) Julia Jedlikowska,  Gaetano Fernandez (i due giovani interpreti di “Sicilian Ghost Story”). Le attività durante la settimana prevedono tutte le mattine, alle ore 11.00 masterclass al Teatro “Gebel Hamed” rivolte ai filmmaker e al pubblico appassionato, durante la giornata avverrà la produzione dei film, la sera, cinema all’aperto gratuito per tutti, a partire dalle ore 21.30, nella cornice di Piazzetta San Giuliano, con proiezioni dei film in concorso per la Main Competition, uno spazio dedicato agli “special guest” e la proiezione di un grande film. Tutte le attività del programma sono rivolte anche ai filmmaker locali che vorranno aggregarsi alla carovana internazionale.Tra i premi in palio per i cineasti: borse di studio e di ricerca offerte dalle migliori università e scuole di cinema di tutto il mondo, con la frequenza gratuita per prestigiosi laboratori di alta specializzazione, dalla regia alla sceneggiatura, dal montaggio agli effetti speciali visivi.«Torniamo ad Erice, – dichiara il direttore di CinemadaMare, Franco Rina – perché in questa città abbiamo trovato la perfetta accoglienza per una manifestazione come la nostra: una collaborazione attiva, perché artisticamente consapevole; ed un contesto altamente stimolante, promosso dalla Fondazione Erice Arte e dall’Amministrazione comunale». (Immagine: ufficio stampa AlfaMediaItalia)

Si chiamera’ proprio L’Isola che non c’e’ il prossimo film di Gabriele Muccino, “le cui riprese inizieranno a Ischia” e “anche se l’isola non sara’ riconoscibile e sembrera’ un luogo immaginario, l’isola che non c’e’ appunto”. Lo ha detto il regista al Giffoni Film Festival, dove ha incontrato i ragazzi della giuria. Un film, racconta Muccino, che avra’ un cast di stelle italiane ”vecchi e nuovi amici che con generosita’ si sono prestati, come Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Sabina Impacciatore, Alessandro Gassman, Massimo Ghini, Carolina Crescentini e molti altri. Sara’ un film corale in cui rincontrero’ molti dei miei compagni di viaggio e ce ne saranno tanti nuovi. Sara’ il racconto di tante esistenze, di incontri pieni di tensioni ed emozioni”.

‘Lasciati andare’, la commedia di Francesco Amato con Toni Servillo, Veronica Echegui, Carla Signoris e Luca Marinelli, conquista l’estero. Dopo Usa, Canada, Australia, Grecia, Israele, Spagna, Taiwan e Turchia, Rai Com ha venduto i diritti del film anche in Cina e in America Latina. Il 2 giugno il film sarà proiettato in Argentina, in anteprima per il Sud America, in occasione della ‘Semana de cine italiano’ di Buenos Aires, alla presenza del regista. ‘Lasciati andare’ è inoltre candidato ai Globi d’Oro 2017 per le categorie ‘Miglior commedia’ e ‘Migliore musica’, per le composizioni di Andrea Farri. Prodotto da Cattleya con Rai Cinema, ‘Lasciati andare’ è distribuito in Italia da 01 Distribution.

Il 30 giugno 1984 è un giorno come tanti. Forse in tutto il mondo, ma non a Napoli, dove è il giorno di Maradona.

L’asso del calcio, acquistato dal presidente Ferlaino, resterà a Napoli 7 anni, vincendo con la squadra due scudetti, una Coppa Italia, una Coppa Uefa e una Supercoppa italiana. Diventerà un’icona, un mito e non solo per i napoletani. Ma oggi a Napoli cosa è rimasto di quel calciatore argentino che ha dato sostanza ai sogni di un popolo? E’ quello che racconta ‘Maradonapoli’, documentario di Alessio Maria Federici (casa di produzione Cinemaundici). Una storia che arriva allo spettatore attraverso immagini cercate in ogni angolo della città, attraverso oggetti che ricordano il fuoriclasse argentino e racconti delle persone che hanno vissuto a Napoli con una leggenda del calcio. Distribuito da Warner Bros, il film sarà nelle sale da oggi primo maggio.

Il film del regista e attore Claudio Amendola, ‘Il Permesso.48 ore fuori’ é da vedere. La pellicola convince e non solo perché scorre in modo plausibile e senza intoppi, ma perché pone l’accento sulle difficoltà dei protagonisti – reclusi con due giorni di permesso – di mettere ordine nelle loro vite complicate e sbagliate. “Sei mai stato felice con qualcuno, per un momento, nella tua vita?”, chiede uno dei quattro protagonisti del film, Luca Argentero. La felicità i quattro sopravvissuti alla vita, l’hanno persa, chi per un motivo chi per un altro, e solo due di loro, i più giovani, riusciranno a rimettersi in carreggiata, rientrando in carcere con un progetto di vita insieme.Quattro vite disperate, quattro personaggi uniti dalla voglia di rivalsa e dal desiderio di dare un senso all’esistenza.Claudio Amendola questo film lo ha diretto, interpretato, e scritto con Giancarlo De Cataldo – anche autore del soggetto. Per lui la seconda prova da regista a quattro anni di distanza da La mossa del pinguino. “Ho aspettato a lungo perché cercavo un soggetto che centrasse esattamente quello che cercavo – racconta – in questo caso una bella storia che mi piace definire ‘western’ perché ha come protagonisti due eroi solitari che vanno fieramente incontro al loro destino. Ho ritrovato l’emozione di lavorare con gli attori, facendo alcune scelte che si sono rivelate decisive, come quella di Luca Argentero che ha accettato la sfida di rendersi irriconoscibile rispetto ai ruoli ai quali il pubblico è abituato”. Nel cast, oltre a Claudio Amendola e Luca Argentero, anche Valentina Bellé e Giacomo Ferrara

Al Palazzo dei Congressi di Riccione dal 4 al 7 luglio si svolgerà la settima edizione di Ciné, appuntamento estivo con le convention delle case di distribuzione e l’industria cinematografica, promosso da Anica in collaborazione con Anec e Anem. Ciné, diventato un punto di riferimento per società di distribuzione, industria ed esercenti, mantiene inalterata l’identità business e professionale dell’evento, con le presentazioni dei listini, i workshop, gli incontri professionali, l’area espositiva del Trade Show e il progetto di AnicaLab, talk mattutino introdotto lo scorso anno per mettere a confronto esercenti e distributori.

Il 16 marzo arriva nelle sale italiane il film La Bella e la Bestia, rivisitazione live-action del celebre classico Disney d’animazione del 1991. Il film è diretto da Bill Condon. Gli attori inglesi Emma Watson e Dan Stevens guidano un cast stellare che comprende Luke Evans, Kevin Kline, Josh Gad, Ewan McGregor, Stanley Tucci, Audra McDonald, Gugu Mbatha-Raw, Hattie Morahan e Nathan Mack, Ian McKellen ed Emma Thompson. La colonna sonora è composta da Alan Menken. Il film avrà anche nuovi brani musicali scritti dallo stesso Menken insieme a Tim Rice.

In anteprima nazionale è stato presentato a Palermo, al cinema Rouge et Noir, “La Corsa de L’Ora”, docu-film scritto e diretto da Antonio Bellia, che ripercorre la storia del piccolo e glorioso quotidiano palermitano, fucina di firme prestigiose, sempre in prima linea nel denunciare la mafia. “La Corsa de L’Ora” racconta la storia del giornale palermitano negli anni della direzione di Vittorio Nisticò, tra il 1954 e il 1975. Le vicende del quotidiano, che chiuse i battenti nel 1992, si intrecciano con quelle della città di Palermo e con l’impegno di tanti intellettuali, giornalisti, scrittori che frequentarono la redazione e che fecero del L’Ora qualcosa di più di un semplice giornale d’opposizione. “La cosa che mi ha più stupito studiando e cercando tra gli archivi degli articoli pubblicati su L’Ora – afferma il regista Antonio Bellia – è lo spessore culturale di questo piccolo giornale. Le pagine della cultura sono straordinarie, vi erano i contributi di Leonardo Sciascia, Vincenzo Consolo, Gesualdo Bufalino, Renato Guttuso, Bruno Caruso, Michele Perriera, Danilo Dolci, e tanti altri intellettuali siciliani e non, che bazzicavano in quella redazione. A volte, leggendo gli articoli di Leonardo Sciascia, mi sono chiesto come fosse possibile che un quotidiano letto da una piuttosto scarna ed eterogenea popolazione, potesse avere un livello così alto di analisi politica, sociale e culturale”.
Il film conta sulla testimonianza di alcuni dei giornalisti protagonisti di quella stagione, formatisi nella redazione di Piazzetta Napoli e oggi firme autorevoli nelle redazioni dei principali quotidiani italiani. Tra loro, Marcello Sorgi, Francesco La Licata, Franco Nicastro, Piero Violante, Antonio Calabrò, Letizia Battaglia. Pippo Delbono interpreta Vittorio Nisticò. Direttore della fotografia è Daniele Ciprì, al montaggio Marzia Mete. Scenografie di Fabrizio Lupo, costumi di Dora Argento, fonico Danilo Romancino. La Corsa de L’Ora è prodotto da Demetra e Marvin Film.

Oliver Stone, Willem Dafoe, Aki Kaurismaki, Olivier Assayas, Valeria Golino e Julien Temple saranno i protagonisti del Lucca Film Festival e Europa Cinema 2017, la kermesse cinematografica che si terrà dal 2 al 9 aprile nelle città di Lucca e Viareggio. Ad ognuna delle pluripremiate star del cinema internazionale saranno dedicati omaggi con proiezioni, premi e incontri con il pubblico. Oliver Stone, regista, sceneggiatore, produttore e attore tre volte premiato agli Oscar sarà a Lucca per la consegna premio alla carriera e una conversazione sul cinema. Alla seconda edizione giunge il Concorso internazionale di lungometraggi, con 14 film in competizione da tutto il mondo, a cui si affiancheranno le Anteprime fuori concorso e il consueto appuntamento con il Concorso internazionale di cortometraggi, oltre a una celebrazione dei lavori dei registi Cristi Puiu, Bruno Monsaingeon e Giada Colagrande.