Andrea Orlando

Nicola Zingaretti segretario del Pd “non l’ho escluso, e’ uno dei nomi che puo’ dare un contributo per la riscossa del Pd, ma non e’ il momento della scelta dei nomi. Stavolta per arrivare a scegliere un segretario dobbiamo prima rifondare il Pd, prima dei nomi dobbiamo riposizionare il partito”. Cosi’ il ministro uscente della Giustizia e componente della minoranza del Pd Andrea Orlando ad Agora’ sui Rai Tre.

“La lotta alla mafia è una battaglia che devono combattere tutti, non può essere delegata a nessuno. La mafia si nutre di cattiva politica, di cattiva amministrazione, di cattiva società, di cattiva economia”. Così il ministro della Giustizia Andrea Orlando arrivando agli Stati generali della lotta alle mafie a Palazzo Reale. A chi gli chiede quale sia il senso della giornata di oggi anche alla luce della morte di Totó Riina risponde: “L’avevamo prevista prima. La morte di Riina ha richiamato l’attenzione su un fenomeno che esiste a prescindere da fatti seguiti dai media. La presenza della criminalità nel nostro Paese è un fatto che dobbiamo sorvegliare e vigilare quotidianamente e rispetto al quale avevamo iniziato questo percorso un anno fa, che oggi si conclude”.

“Più che implementare la normativa antimafia bisogna vedere come rafforzare gli anticorpi di istituzioni, imprese e ordini professionali. Se c’è la capacità di far suonare un campanello davanti a forme di contaminazione si limita l’infiltrazione della mafia”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando parlando a Radio anch’io su Rai Radio 1, In questo senso, ha aggiunto, “sarebbe utile una nuova legge sulle lobby e una nuova legge sui partiti, renderli più forti, trasparenti e più funzionanti serve ad arginare la mafia”.

La morte del boss Toto’ Riina “non ci induca ad abbassare la guardia”. Lo ha detto a Bologna il ministro della Giustizia Andrea Orlando, a margine di un convegno sul tema delle migrazioni. Toto’ Riina è morto stanotte nel reparto detenuti del carcere di Parma.

“Questa valutazione compete al Csm ma ritengo che la discussione che Albamonte ha avviato merita una riflessione e una particolare attenzione. Ritengo pero’ che ogni intervento esterno alla magistratura, su questo tema, rischi di compromettere il dibattito stesso”. Lo ha detto il guardasigilli Andrea Orlando, parlando a margine del congresso dell’Anm, a proposito dei rischi che i giudici si dedichino sempre piu’ al “carrierismo” cosi’ come ha rilevato il presidente dell’Anm Eugenio Albamonte nel suo intervento. Albamonte aveva anche criticato la ricerca da parte di alcuni magistrati di “sponsorizzazioni”, non solo da parte delle correnti, ma anche da parte della politica, per ottenere incarichi dirigenziali.

“La crisi e’ alle spalle ma non per tutto il Paese”. Lo ha affermato il ministro della Giustizia Andrea Orlando, a margine del seminario Ambrosetti di Cernobbio. “Ci sono persone che non vedono ancora ricadute positive – spiega – il compito della politica e’ di redistribuire i dividendi positivi di questa fase”.

Il nodo dello ius soli si presenterà alla riapertura del Parlamento come gli altri provvedimenti che riguardano i vitalizi, il biotestamento, la riforma elettorale e la legge di bilancio. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ritiene lo Ius soli “una legge di civiltà” che è anche “conveniente per la sicurezza dei cittadini. Perché chi non ha cittadinanza è deresponsabilizzato’”. Lo ha detto Orlando ieri alla Festa dell’Unità di Pesaro, dedicata agli enti locali. “Se c’è la volontà – ha dichiarato il ministro – c’è anche il tempo per fare questa legge molto importante”.

“Siamo molto favorevoli alla candidatura di Fabrizio Micari alla presidenza della Regione Sicilia, per il suo profilo civico e competente e per gli spunti lanciati oggi durante la conferenza stampa, legati soprattutto alla necessità di legalità e trasparenza in Sicilia: una buona partenza”. Lo afferma l’area del Partito Democratico che fa riferimento al ministro Andrea Orlando, i cui esponenti siciliani si sono riuniti oggi in vista della segreteria regionale del Pd. “Micari rappresenta l’unica vera novità rispetto a Musumeci e Cancellieri, già candidati cinque anni fa, e siamo convinti che rappresenti una risorsa per governare in modo serio, dando risposte ai problemi ed evitando il rischio che prevalgano i populismi di destra e quelli a 5 stelle – conclude la nota- Il nostro appello va ad Mdp e Sinistra italiana, perché non prevalga un approccio minoritario, ma si lavori tutti insieme per cambiare il volto della Sicilia”.

I provvedimenti presi dal governo italiano per fronteggiare il fenomeno dell’immigrazione sono “giusti” e sono stati assunti in maniera collegiale. “Ma comunicativamente dobbiamo stare attenti ad evitare banalizzazioni. Prima di tutto non si deve far passare l’idea che siamo in una emergenza”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, a ‘In Onda’ su La7. “Non e’ vero che c’e’ un invasione che non ha precedenti nella storia come spesso appare dai media”, ha aggiunto.

“Alla ripresa autunnale il PD organizzera’ la propria conferenza programmatica, come proposta da tanti a cominciare da Andrea Orlando, nei giorni che vanno dal 12 al 15 ottobre”. Lo scrive il segretario del Pd Matteo Renzi nella eNews. “Proprio nel decennale della fondazione del PD”, aggiunge. “Insieme a Maurizio Martina e Tommaso Nannicini chiederemo a un piccolo team di cinque persone di coordinare i lavori della Conferenza perche’ sia davvero un’occasione utile di confronto sul futuro del Paese. Ci sta a cuore il futuro dell’Italia, non il futuro delle singole carriere personali”, scrive l’ex presidente del consiglio.