Rio 2016

Ancora un successo per le domeniche gratuite al museo introdotte nel luglio del 2014 dal ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini. In questa prima domenica di agosto, sin dall’inizio della mattinata, grande affluenza di visitatori nei principali tutti musei statali italiani. In occasione della partecipazione dell’Italia alle Olimpiadi di Rio, il MiBACT ha dedicato la #domenicalmuseo di agosto alla rappresentazione figurativa dello sport, in tutte le sue declinazioni, in opere presenti nelle collezioni dei diversi musei in tutto il territorio nazionale, in particolare di quelli più celati, con un invito a scoprirle anche attraverso una campagna di comunicazione appositamente realizzata e diffusa sui social del ministero con l’hashtag #italianmuseums4olympics e sul sito del Mibact (http://www.beniculturali.it/domenicalmuseo).”Il patrimonio culturale italiano sostiene i nostri atleti alle Olimpiadi attraverso questa importate campagna di promozione che è anche un messaggio al mondo sulla straordinarietà e varietà delle collezioni dei musei italiani e sui valori universali dello sport”.

“Cari fratelli, voglio farvi pervenire il mio saluto e il mio desiderio di successo in queste Olimpiadi. Che il coraggio e la forza che portate dentro possano esprimere attraverso i Giochi Olimpici, un grido di fratellanza e di pace”. E’ il pensiero di Papa Francesco, rivolto alla prima squadra di rifugiati che partecipa ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro e pubblicato nella lettera da ‘Radiovaticana’. Della squadra fanno parte 10 atleti. Due sono siriani, due provengono dalla Repubblica Democratica del Congo e sei da Etiopia e Sud Sudan. Hanno sfilato con un’unica bandiera, quella delle Olimpiadi. E rappresentano oltre 60 milioni di persone in fuga da guerre e persecuzioni. “Che, tramite voi tutti – scrive Bergoglio – l’umanita’ comprenda che la pace e’ possibile, che con la pace tutto si puo’ guadagnare; invece con la guerra tutto si puo’ perdere”. La cerimonia dei giochi olimpici che si è svolta al Maracanà è durata quattro ore. L’ultimo tedoforo è stato Vanderlei Lima, maratoneta. Molto applauditi gli atleti italiani nella sfilata inaugurale di ieri sera. Presente il premier Matteo Renzi.

Questa sera (In Italia sarà notte) si svolge la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi allo stadio Maracanà di Rio de Janeiro. La 31esima edizione dei Giochi Estivi vedrà la partecipazione di 207 nazioni. Ad aprire la sfilata sarà la Grecia, sede dei primi Giochi della storia, poi gli altri paesi in ordine alfabetico. A rappresentare l’Italia è stata scelta Federica Pellegrini, campionessa del nuoto azzurro. Un tocco italiano per l’evento: la cerimonia è stata ideata da Marco Balich, che ha curato anche lo spettacolo di chiusura dei giochi. Animeranno la serata 5.000 volontari, 500 musicisti e 200 ballerini. Momento centrale della serata, l’accensione del braciere olimpico.

Malago’: Roma 2024 una seria candidata, adesso caccia a oro n.200. Casa Italia è ufficialmente aperta: parte la caccia degli alle medaglie in palio alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Alla cerimonia di inaugurazione della meravigliosa struttura scelta dal Coni, ha partecipato anche il premier Matteo Renzi, che era accompagnato dalla moglie Agnese e da uno dei suoi tre figli. Come il presidente del Coni, Giovanni Malagò, pure il premier ha parlato in inglese, perché alla cena c’erano anche dirigenti del Cio e delle tre città (Parigi, Budapest e Los Angeles) che sono in lizza con Roma per l’assegnazione delle Olimpiadi del 2024. E se Renzi non ha fatto alcun riferimento a Roma 2024, Malagò, “pur nel rispetto delle regole del Cio”, ha sottolineato “la serietà della candidatura italiana”. A Casa Italia – ospitata nel Costa Brava Club – Renzi ha parlato di “una notte speciale, perché possiamo condividere i valori dei Giochi della pace e del rispetto. Quando studiavamo – ha aggiunto – ci dicevano che durante i Giochi le guerre si bloccavano. Ora non è più così, serve un momento di fratellanza”. Renzi si è poi rivolto agli italiani: “Dobbiamo lavorare insieme per non perdere la nostra identità e mantenere i nostri valori. Lo sport è uno dei principali. Oggi più che mai ho sentito l’orgoglio e la passione di essere italiano”. Nella mattinata brasiliana (pomeriggio in Italia) Renzi parteciperà alla cerimonia dell’alzabandiera nel Villaggio Olimpico. E da sabato 7 agosto l’Italia comincerà la rincorsa alla 200/a medaglia d’oro alle Olimpiadi.

Il Cio ha deciso di non vietare la partecipazione a Rio 2016 a tutti gli atleti della Russia, nonostante il rapporto McLaren della Wada sul cosiddetto ‘doping di Stato’. “Un atleta non deve soffrire o essere sanzionato – ha detto il presidente Thomas Bach – per un sistema di cui non faceva parte. Noi ci siamo regolati col desiderio di fare giustizia a favore degli atleti puliti”. La Russia e’ “riconoscente” per la decisione “obiettiva” del Cio di non sospendere il Comitato olimpico di Mosca per lo scandalo doping. Per il ministro dello Sport, Vitali Mutko, si tratta di una scelta “oggettiva, adottata nell’interesse del mondo sportivo e per l’unita’ della famiglia olimpica”. Ed ha aggiunto: “Accogliamo con favore il fatto che il Cio, diviso tra la responsabilità collettiva e diritti concreti degli atleti, ha deciso che ogni atleta la cui reputazione è impeccabile e senza traccia di doping, ha il diritto di partecipare alle Olimpiadi”.

Barilla è stata scelta come fornitore ufficiale di Casa Italia e del ristorante dell’Italia team per la categoria pasta. Alle Olimpiadi di Rio, uno dei Paesi stranieri con la migliore cultura della pasta italiana, il 70% di quella consumata arriva dal nostro Paese, si potrà quindi gustare il piatto simbolo della migliore cucina mediterranea. Saranno ben 2.700 kg di pasta Barilla che verranno proposti nei menù di Casa Italia a Rio 2016. Ogni giorno dalle pentole delle cucine di Casa Italia usciranno fuori ben 1.000 piatti di pasta – dalla classica all’integrale, fino a quella senza glutine. Tra i formati più richiesti troviamo a pari merito 2 grandi classici della nostra tradizione come rigatoni e mezze maniche rigate – seguiti a stretto giro da sedanini rigati e gnocchetti sardi. Ma ci saranno anche, a soddisfare tutti i gusti, lasagne, fusilli, farfalle e casarecce. A rendere gourmet la spedizione italiana a Rio 2016, l’arte culinaria di Davide Oldani, Sport & Food Ambassador dell’Italia Olympic Team, che delizierà con le sue proposte il palato di atleti, preparatori e addetti ai lavori. Lo chef milanese, grande appassionato di sport, porterà il suo genio e la sua competenza al servizio di Casa Italia, fondendo i sapori della tradizione italiana, in particolare della pasta, con la cucina brasiliana. Il suo laboratorio creativo è già iniziato con lo studio di esclusive ricette a base di pasta Barilla ispirate proprio alle Olimpiadi. Barilla è Official Sponsor dell’Italia Olympic Team di Rio 2016 e suggella l’incontro tra l’energia dello sport e quella della pasta.