La Commissione europea ha autorizzato il Governo italiano ad intervenire con la garanzia pubblica per sostenere le banche da eventuali turbolenze dei mercati che si potrebbero determinare nel dopo Brexit, con l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue. Si tratta di una misura cautelativa. La garanzia pubblica che può arrivare fino a 150 miliardi, consentirebbe alle banche di far fronte ad eventuali crisi di liquidità, mettendo al riparo i risparmiatori dalle conseguenze che potrebbero derivarne. Potrà essere utilizzata fino al 31 dicembre 2016. Soltanto le banche solvibili potranno usufruire di questo sostegno finanziario. Anche altri Paesi stanno utilizzando questa via per affrontare eventuali crisi.





