Il saluto e gli auguri di papa Francesco agli atleti che prenderanno parte alle Paralimpiadi di Rio 2016. Momento emozionante, ieri, mercoledi’ 24, in piazza San Pietro, per quattro atleti, due italiani e due brasiliani, che in rappresentanza degli oltre quattromila atleti che prenderanno parte ai Giochi di Rio hanno incontrato il Pontefice per un saluto. Al termine dell’udienza generale, caratterizzata dall’emozione e dalla preghiera per le vittime del terremoto che poche ore prima aveva colpito l’Italia centrale, il papa ha salutato Jovane Guissone, Sergio Olivia, Oxana Corso e Monica Contrafatto, insieme ai rappresentanti dei comitati paralimpici italiano e brasiliano. “E ‘stato un grande momento che non dimentichero’ mai”, dice Jovane Guissone, medaglia d’oro nella scherma a Londra 2012 nella spada B. “Il papa ci ha dato la sua benedizione, ci ha augurato buona fortuna ai Giochi Paralimpici e ci ha chiesto di pregare per le vittime del terremoto in Italia. Io gli ho dato una giacca della delegazione brasiliana. Quando e’ venuto nella nostra direzione non riuscivo a credere che fossi davvero li'”. Il papa ha parlato anche con Sergio Olivia, che a Rio difendera’ i colori brasiliani nelle gare di equitazione, e con le azzurre Oxana Corso e Monica Contrafatto (le quali hanno chiesto, e ottenuto, dal papa una foto con il telefonino). A salutare il pontefice anche Ivaldo Brandão, vice presidente del Comitato Paralimpico brasiliano (CPB) e il direttore generale Luiz Garcia, oltre a Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico e a Noretta Fioraso, che sara’ il capo villaggio a Rio per la delegazione italiana. In breve, hanno raccontato al papa di come le gare delle Paralimpiadi contribuiranno a cambiare l’atteggiamento nei confronti delle persone con una disabilita’.





