Federico Morlacchi, dopo i tre bronzi di Londra 2012 si porta a casa il primo argento ad una Paralimpiade della sua carriera: i suoi 400 stile libero S9 di Rio 2016 valgono tanto, la conferma di essere un atleta che in quattro anni da outsider si e’ trasformato in un uomo di esperienza capace di puntare ad alti traguardi. La gara dell’azzurro si chiude con il tempo di 4:17:91, cinque secondi dietro l’australiano Brenden Hall, primatista mondiale, grande favorito e nettamente l’atleta piu’ bravo al mondo sulla distanza. Hall parte subito bene al via iniziando una progressione sicura verso l’oro: Morlacchi dietro impiega due vasche prima di farsi vedere nettamente alle sue spalle come il contendente piu’ accreditato. Morlacchi scava un divario dietro di se’ e di fatto mette in cassaforte l’argento: subito dopo i 200 metri prova ad allungare per tentare di riprendere l’australiano, ma il tentativo e’ rintuzzato da Hall che poi chiude in scioltezza, cosi’ come l’azzurro. Alla fine il bronzo va al britannico Lewis White che chiude in 4:21.38. “Gara difficile – dice l’azzurro – con sensazioni non buonissime nel riscaldamento ma poi portata a casa con un po’ di esperienza. Ad un certo punto mi sono detto “ci provo” e ho tentato di riprendere Hall: dopo quattro bracciate ho capito che non era storia, mi sono detto “sto qua”. E’ lo sport, e’ andata davvero benissimo, rispetto a Londra e’ un passetto in avanti e ora ci sono le altre quattro gare. Vediamo come va, intanto oggi mi sono divertito tantissimo”.





