“Tutti parlano di lavoro, di salvaguardare i posti di lavoro, ma nessuno si cala nella tragedia vera di chi perde il lavoro e le cause che ne conseguono, sia in famiglia che nel rapporto quotidiano. Usiamo il modello Amatrice dove il sindaco ha invitato la classe politica a vivere da terremotato. Invito la classe politica a vivere da disoccupato per capire l’emergenza lavoro”. Lo dichiara, in una nota, Stefano Pedica del Pd. “Nessuno risolve il problema, dal parlamento al governo – aggiunge – perché la politica non la vive sulla propria pelle. Questa la mia provocazione per creare un vero dibattito e una soluzione immediata. Da questo mese rinuncino ai tanti soldi che gli arrivano grazie al voto degli elettori che li hanno delegati a rappresentarli in parlamento e vivano solo dei risparmi che hanno da parte se li hanno. Solo così si potrà accelerare l’iter parlamentare sulla disoccupazione”.





