“A volte, una certa ipocrisia spinge a vedere nei carcerati solo delle persone che hanno sbagliato, per le quali l’ unica via e’ quella del carcere. Ma, ripeto ancora una volta, tutti abbiamo la possibilita’ di sbagliare. Tutti in una maniera o nell’ altra abbiamo sbagliato”. Lo dice Papa Francesco, in un’intervista a La Repubblica. “E l’ ipocrisia- aggiunge Bergoglio- fa si’ che non si pensi alla possibilita’ di cambiare vita: c’e’ poca fiducia nella riabilitazione, nel reinserimento nella societa’. Ma in questo modo si dimentica che tutti siamo peccatori e, spesso, siamo anche prigionieri senza rendercene conto. Quando si rimane chiusi nei propri pregiudizi, o si e’ schiavi degli idoli di un falso benessere, quando ci si muove dentro schemi ideologici o si assolutizzano leggi di mercato che schiacciano le persone, in realta’ non si fa altro che stare tra le strette pareti della cella dell’ individualismo e dell’ autosufficienza, privati della verita’ che genera la liberta’. E puntare il dito contro qualcuno che ha sbagliato non puo’ diventare un alibi per nascondere le proprie contraddizioni”.





