Il segretario dei Socialdemocratici tedeschi (Spd), Martin Schulz, incassate tre pesanti sconfitte in altrettante elezioni regionali, accusa il ministro della Difesa tedesco, Ursula von der Layen (Cdu) di aver danneggiato la reputazione delle Forzearmate in relazione al caso del tenente Franco A., accusato di estremismo di destra. “Accusare i militari in generale”, ha detto Schulz dopo un incontro con i rappresentanti delle Forze armate, “e’ un’autodifesa del ministro”. Schulz ha inoltre chiamato in causa il ministro dell’Interno, Thomas de Maizi’ere (Cdu), per il fatto che Franco A. fosse riuscito a spacciarsi per un rifugiato siriano ottenendo un alloggio e contributi, senza che l’Ufficio per le migrazioni nutrisse il benche’ minimo sospetto. A seguito dello scandalo, e dei casi di molestie nelle caserme, von der Layen aveva definito quello delle Forze armate come un “problema culturale” e “di un malinteso spirito di corpo”. Secondo informazioni di “Der Spiegel”, le Forze armate hanno avviato un procedimento disciplinare a carico di due superiori di Franco A. – il general maggiore Werner Weisenburger, capo dell’Ufficio delle Fa e Stephan H – che non avrebbero prestato sufficiente attenzione alle sue tendenze estremistiche. Nel frattempo, prosegue la campagna mediatica e politica contro i cimeli risalenti alla Wehrmacht esposti nelle caserme tedesche, che da innocua memorabilia sono considerati ora pericolosi veicoli di estremismo politico. L’ultimo “caso” segnalato al ministero della Difesa e’ quello di un battaglione della logistica dove erano circolate medaglie commemorative con impressa l’effige di un soldato della Wehrmacht, che sono state confiscate.





