“Essere garantisti non e’ un concetto astratto. C’e’ scritto nella Costituzione, articolo 27. Per questo mi fa ridere chi, come Speranza o Cuperlo, dice di Lotti: “Sono garantista, ma…”. Svendono un valore fondante della sinistra per colpire Renzi, ma non mi meravigliano: e’ gente abituata a cambiare spesso idea…”. Lo afferma a Repubblica Ernesto Carbone del Pd. Alla domanda se quanto emerso dall’inchiesta Consip non sia sufficiente per suggerire un passo indietro di Luca Lotti, Carbone replica: “Parliamo di politica o giustizia? Se parliamo di giustizia, ho gia’ detto. Se parliamo di politica, allora chiedo agli ex amici come Speranza: davvero il problema e’ un avviso di garanzia a Lotti? In questa vicenda, almeno a leggere i giornali, non c’e’ nulla: ne’ corruzione, ne’ giro di denaro, nulla. Chi militava nel nostro partito fino a tre giorni fa, oggi strumentalizza un’inchiesta: mi sembra un atto umanamente molto basso”.





