Si’ a “primarie aperte” per un nuovo centro-sinistra “come chiesto da Giuliano Pisapia”, perche’ “una vera leadership deve avere l’umilta’ di offrire a un campo piu’ ampio la possibilita’ di decidere insieme. E mi riferisco alla societa’ civile”. Lo dice Gianni Cuperlo, intervenuto a Napoli all’assemblea di centro democratico. A suo giudizio un nuovo centro-sinistra e’ possibile, “ma dico che siamo in una stazione di passaggio, in cui il Pd si pone al servizio di un progetto piu’ ampio e quindi deve dare la possibilita’ di scegliere insieme chi ha la capacita’ di unire”. Per l’esponente del Pd, “davanti a noi ci sono giorni che daranno una risposta da cui derivera’ in gran parte il destino dell’Italia nei prossimi anni. Bisogna ripensare le tappe, ma nella convinzione che bisogna avere una meta”. Questa meta “e’ il centro sinistra aperto, largo, unito e vincente. La lotta politica non e’ mai un campo pacificato, vive di conflitti, ma dobbiamo temere un conflitto depurato dal traguardo”.





