Sull’ipotesi di utilizzare i beni confiscati per rispondere alle esigenze abitative delle persone sgomberate da edifici occupati, interviene Don Ciotti, presidente di Libera: “Credo che sia importante valutare anche questa possibilita’ – sostiene – che gia’ e’ stata attuata da diversi Comuni in Italia, di fronte alle esigenze abitative e alla storia di tante persone che vivono in una condizione di maggiore fragilita’”.
In un’intervista a Radio Vaticana, Don Ciotti ha spiegato che “gia’ molti Comuni, soprattutto le grandi realta’, lo stanno applicando. E quindi ben venga, nel rispetto delle regole, per tutti coloro che sono in una condizione di emergenza nel nostro Paese”.
Il presidente di Libera ha ricordato che “gia’ nel 2015 il ministero delle Infrastrutture aveva stanziato una quota proprio per la sistemazione, per mettere in grado le realta’ locali di poter usufruire di beni confiscati proprio per offrire opportunita’ abitative alle persone piu’ in difficolta’”.





