Antonio Di Pietro ‘sì ai Pm in politica, ma poi lascino la magistratura’

Antonio Di Pietro interviene sulla delicata materia dei magistrati impegnati in politica. L’impegno diretto in politica di magistrati ha, per molti, connotato lo scontro tra due poteri e confermato come il vuoto politico e di credibilità della classe dirigente sia stato in parte colmato da magistrati, forti di una autorevolezza che solo negli ultimi anni hanno perso per le pessime prestazioni offerte nel governo della cosa pubblica da alcuni suoi rappresentanti. Di fatto, nel nostro Paese negli ultimi decenni si é registrato un boom di presenze, in politica, di magistrati. Lo stesso Di Pietro ne é un autorevole esempio. ‘Dico si ai Pm in politica – spiega l’ex ministro Antonio Di Pietro – ma dicano addio alla toga’. Cosi su ‘Il Dubbio’. ‘Io penso che anche un arbitro possa fare il giocatore se sa ben giocare. Ma poi é bene che non torni a fare l’arbitro. Io ho preferito dimettermi e solo dopo due anni e mezzo sono entrato in politica. Farsi aiutare da persone terze e professionalmente qualificate che esistono in magistratura e nelle altre professioni – avvocati, ingegneri, giornalisti, ragionieri – rappresenta un valore aggiunto per l’attività politica che si vuole portare avanti e come tale va rispettato’.

10notizie.it e’ disponibile a pubblicare i vostri commenti scrivendo a commenti@10notizie.it. Saranno presi in considerazione i testi che non superino i 140 caratteri e che siano corredati da nome e cognome, indirizzo mail e numero di cellulare telefonico. Non saranno oggetto della nostra attenzione i testi contenenti parti offensive, illegali o lesive della dignità personale.